Taranto 2026, la sfida dell’“acciaio verde”: innovazione industriale e decarbonizzazione al centro del TEF
TARANTO - Taranto si prepara a diventare uno dei punti di riferimento del dibattito europeo sulla transizione ecologica dell’industria pesante con il TEF – Taranto Eco Forum 2026, in programma il 21 e 22 maggio. L’evento accenderà i riflettori sul tema dell’“acciaio verde” e sulle nuove tecnologie per la decarbonizzazione dei processi siderurgici.
Nel pomeriggio del 20 maggio è prevista una visita istituzionale e tecnica allo stabilimento di Unità di Misura, indicato come esempio di impresa innovativa e inserito tra i casi studio del forum. L’azienda, insediata nell’area tarantina in prossimità del polo siderurgico, sarà al centro di un confronto tra istituzioni, esperti e stampa.
Il tema portante dell’edizione 2026 riguarda uno dei nodi cruciali della transizione energetica: la sostenibilità della produzione industriale nel settore automobilistico ed edilizio. Secondo le analisi presentate nel contesto del forum, una parte significativa dell’impronta carbonica dei veicoli elettrici deriverebbe proprio dalla fase produttiva, con particolare riferimento alla filiera dell’acciaio.
In questo scenario si inserisce il dibattito sull’acciaio “green”, considerato strategico per ridurre le emissioni complessive del ciclo industriale. Tra le soluzioni discusse figura anche l’impiego di materiali alternativi nei processi siderurgici, come alcune tipologie di plastiche non riciclabili meccanicamente, opportunamente trattate e integrate nei cicli produttivi secondo specifiche normative tecniche e le migliori tecnologie disponibili.
L’obiettivo indicato dagli organizzatori è quello di trasformare Taranto in un laboratorio europeo di innovazione industriale e sostenibilità, superando la tradizionale contrapposizione tra sviluppo produttivo e tutela ambientale.
Il TEF 2026 si propone quindi come piattaforma di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni, con l’ambizione di contribuire alla definizione di nuovi modelli di produzione in grado di coniugare competitività e riduzione dell’impatto ambientale.
