Taranto, scoperta officina abusiva nel quartiere Paolo VI: sequestri e denuncia


TARANTO - Operazione della Polizia di Stato nel quartiere Paolo VI di Taranto, dove è stata individuata un’attività di autoriparazioni completamente abusiva in Piazza Tedesco, nel corso di controlli mirati al contrasto delle officine irregolari e dello smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.

L’intervento è stato condotto dalla Sezione Polizia Stradale di Taranto e dal Distaccamento di Manduria, nell’ambito di verifiche periodiche finalizzate al monitoraggio del settore dell’autoriparazione e della gestione dei rifiuti speciali.

All’interno del locale gli agenti hanno riscontrato numerose violazioni amministrative e penali legate sia all’esercizio abusivo dell’attività sia alla gestione non conforme dei materiali di scarto. L’officina, priva di autorizzazioni, operava infatti senza le necessarie misure di sicurezza ambientale e senza sistemi idonei allo stoccaggio dei rifiuti.

Nel corso delle operazioni sono state sequestrate le attrezzature utilizzate per l’attività, tra cui un banco da lavoro con utensili da officina, un ponte sollevatore, un generatore di corrente, saldatrici e ricambi di motoveicoli. Sono stati inoltre posti sotto sequestro tre autoveicoli in attesa di riparazione.

Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di rifiuti speciali e materiali di scarto derivanti da lavorazioni meccaniche, conservati in condizioni irregolari, anche direttamente sul pavimento e in sacchi non idonei, in assenza di sistemi di contenimento degli sversamenti.

Il titolare, un uomo di 59 anni residente a Taranto, è stato denunciato in stato di libertà per violazioni in materia di gestione dei rifiuti e per l’esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione. Le sanzioni amministrative complessive ammontano a circa 5.000 euro.

Resta fermo, come precisato dalle autorità, il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.