Women and the City - Bari: successo per la prima edizione, oltre 10mila presenze e più di 100 ospiti


BARI – Grande successo per la prima edizione di Women and the City – Bari, il festival dedicato a diritti, inclusione, città e nuovi modelli di sviluppo sociale ed economico, che per tre giorni ha trasformato il capoluogo pugliese in un laboratorio nazionale sul futuro delle comunità urbane.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Fondazione Torino Città per le Donne+ in collaborazione con la Città Metropolitana di Bari, il Comune di Bari e il Municipio 1, ha registrato numeri rilevanti: circa 10mila partecipanti e oltre 40 appuntamenti con più di 100 ospiti italiani e internazionali.

Bari, unica città italiana in cui tutti e cinque i Municipi sono guidati da donne, è stata al centro del dibattito su parità di genere, urbanistica inclusiva, violenza economica, medicina di genere e nuove forme di partecipazione civica. Il festival ha ospitato panel, talk, performance artistiche e momenti di confronto istituzionale, coinvolgendo amministratori, accademici, attivisti e rappresentanti del mondo economico e culturale.

Tra i momenti centrali anche il confronto tra sindache e sindaci delle principali città italiane e i vertici di ANCI, in quello che è stato definito il primo “Davos italiano delle politiche di genere”, con l’obiettivo di rendere le politiche urbane più misurabili e replicabili.

Il sindaco e della Città Metropolitana di Bari Vito Leccese ha sottolineato come il festival abbia portato “oltre cento voci diverse” in città, evidenziando la necessità di una collaborazione tra territori per affrontare disuguaglianze sociali ed economiche.

Per la consigliera di parità della Città Metropolitana di Bari Stella Sanseverino, l’iniziativa ha rappresentato un passo avanti concreto nella costruzione di politiche di genere trasversali, capaci di incidere su urbanistica, finanza pubblica, prevenzione della violenza e buone pratiche amministrative.

La presidente del Municipio 1 e delegata alle pari opportunità Annamaria Ferretti ha evidenziato come il festival abbia consolidato Bari come luogo di confronto nazionale sulle politiche urbane di genere, ribadendo il ruolo strategico delle donne nei processi decisionali e nella trasformazione delle città.

La direttrice del festival Elisa Forte ha parlato di un evento capace di coniugare partecipazione e impatto pubblico, sottolineando come Bari abbia aggiunto una dimensione territoriale e simbolica centrale, inserendo il Sud nel dibattito nazionale e internazionale sulle politiche di genere.

Nel corso delle tre giornate si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della magistratura, della ricerca e della cultura, con focus su temi come disuguaglianze, leadership femminile, violenza di genere, economia e trasformazione urbana.

Il festival ha inoltre integrato momenti artistici e iniziative di sensibilizzazione, tra cui installazioni e progetti dedicati alla prevenzione della violenza e alla promozione della parità.

Women and the City si chiude con l’annuncio di un percorso di continuità: le proposte emerse saranno tradotte in azioni e pratiche amministrative, con l’obiettivo di consolidare una rete nazionale sulle politiche di genere e la progettazione di città più inclusive, sicure e sostenibili.