A Bari arriva “Mai più fame”: sostegno alimentare e percorsi di autonomia per le famiglie in difficoltà


Il 2 luglio a Palazzo di Città la presentazione del progetto promosso da Azione Contro la Fame e Progetto Città

Contrastare la povertà alimentare e accompagnare le famiglie più fragili verso l’autonomia economica e lavorativa. Con questo obiettivo arriva anche a Bari il progetto “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia”, promosso da Azione Contro la Fame in collaborazione con Progetto Città, già attivo con risultati significativi a Milano e Napoli.

L’iniziativa sarà presentata ufficialmente giovedì 2 luglio 2026 alle ore 11.30, nella Sala Giunta di Palazzo della Città, in Corso Vittorio Emanuele II a Bari, nel corso di un incontro dedicato al tema della povertà alimentare e alle possibili strategie di contrasto.

Secondo i dati ISTAT 2025, in Italia sono 5,7 milioni le persone che vivono in condizioni di povertà assoluta, di cui 1,3 milioni minori. A preoccupare è anche il fenomeno della povertà alimentare: 4,2 milioni di famiglie non riescono a permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni, una condizione che interessa il 14,3% delle famiglie del Mezzogiorno.

Un quadro aggravato dall’aumento del costo della vita che, negli ultimi anni, ha ridotto il potere d’acquisto delle fasce più vulnerabili della popolazione, trasformando l’insicurezza alimentare in una problematica sempre più strutturale.

Il programma “Mai più fame” interviene proprio su questo fronte attraverso un modello che affianca all’aiuto immediato un percorso di inclusione sociale e lavorativa. Le famiglie coinvolte ricevono infatti tessere spesa per affrontare l’emergenza alimentare, ma anche supporto nutrizionale, orientamento, formazione e accompagnamento all’inserimento lavorativo.

Attivo a Milano dal 2022 e a Napoli dal 2023, il progetto è stato premiato al Salone della CSR dell’Università Bocconi e ha già raggiunto circa 1.850 persone. A Bari sono già state coinvolte le prime 25 famiglie, con l’obiettivo di sostenere fino a 50 nuclei familiari all’anno.

L’incontro del 2 luglio rappresenterà un momento di confronto tra istituzioni, operatori del terzo settore e beneficiari del programma. Saranno presentati anche i risultati ottenuti nelle altre città, dove sei beneficiari su dieci hanno trovato lavoro o ripreso un percorso formativo, contribuendo a costruire condizioni di maggiore stabilità economica e sociale.

Secondo le analisi condotte grazie alla collaborazione con Triadi, spin-off del Politecnico di Milano, il programma genera inoltre un valore economico e sociale pari a due euro per ogni euro investito.

All’incontro interverranno Michelangelo Cavone, assessore al Benessere Sociale del Comune di Bari, Simone Garroni, direttore generale di Azione Contro la Fame Italia, Ilaria Adinolfi, coordinatrice dei programmi di intervento in Italia dell’organizzazione, e Fabio Gelao, presidente di Progetto Città. Prevista anche la testimonianza diretta di alcuni partecipanti al primo percorso avviato nel capoluogo pugliese.

L’iniziativa punta a costruire una risposta concreta e duratura a un fenomeno che coinvolge un numero crescente di famiglie, promuovendo un modello fondato non solo sull’assistenza, ma soprattutto sull’autonomia, l’inclusione e il lavoro.