Quando il rosato parla pugliese: Paololeo e Candido protagonisti tra Roma e Lecce
Due appuntamenti a luglio per raccontare l’identità e l’evoluzione dei vini rosati di Puglia
Il mese di luglio si colora di rosa per Paololeo e Candido, protagoniste di due importanti eventi dedicati alla valorizzazione del vino rosato, una tipologia che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama enologico italiano, superando la tradizionale dimensione stagionale per affermarsi come espressione identitaria e sempre più apprezzata dal mercato.
Il primo appuntamento è fissato per il 2 luglio a Roma, nella suggestiva cornice di Villa Appia Antica, in occasione di Bererosa, tra gli eventi più prestigiosi dedicati al mondo del rosé.
La manifestazione riunisce produttori provenienti da tutta Italia e rappresenta un’importante vetrina per il confronto tra aziende, operatori del settore, stampa specializzata e appassionati, offrendo una panoramica sulle migliori interpretazioni del vino rosato nazionale.
A Lecce torna “Charme in Rosa”
Il percorso proseguirà il 10 luglio nel Chiostro dei Domenicani, dove si svolgerà la quattordicesima edizione di Charme in Rosa – Rosati di Puglia, storica manifestazione organizzata da AIS Puglia – Delegazione di Lecce.
L’evento celebra le eccellenze dei vini rosati e degli oli extravergine pugliesi, proponendo una panoramica rappresentativa delle produzioni regionali e confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per la cultura del rosato in Puglia.
Il rosato come patrimonio del territorio
Per Paololeo e Candido, la partecipazione ai due eventi rappresenta un’occasione strategica per dialogare con pubblici differenti ma complementari: da una parte operatori, giornalisti e appassionati provenienti da tutta Italia, dall’altra il territorio pugliese, da sempre culla di una tradizione produttiva che ha contribuito a rendere il rosato uno dei simboli dell’enologia regionale.
“Oggi il rosato è una tipologia che ha raggiunto una propria maturità espressiva e commerciale, non ha più bisogno di essere definito attraverso una stagione”, sottolinea Paolo Leo, titolare delle aziende.
“Per la Puglia i rosati rappresentano un patrimonio costruito nel tempo, che continua a evolversi mantenendo un forte legame con il territorio. Partecipare a eventi come Bererosa e Charme in Rosa ci permette non solo di confrontarci con pubblici diversi, ma anche di contribuire a una narrazione più ampia dell’enologia pugliese, sempre più riconosciuta per personalità e autenticità”.
Due appuntamenti che confermano il ruolo centrale dei rosati pugliesi nel panorama nazionale e la crescente attenzione verso una produzione che continua a distinguersi per qualità, identità territoriale e capacità di innovare nel rispetto della tradizione.
