Bari, al via il regolamento per la definizione agevolata dei debiti comunali: sconti su sanzioni e interessi
BARI - Prende il via a Bari l’iter per l’approvazione del nuovo Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, una misura che punta a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie di cittadini e imprese e a rafforzare la capacità di riscossione dell’ente.
Lo ha annunciato l’assessore al Bilancio e alla Fiscalità locale Diego De Marzo, spiegando che il provvedimento è stato trasmesso ai Municipi e sarà sottoposto all’esame del Consiglio comunale entro la fine di luglio. In caso di approvazione, sarà possibile aderire alla misura tra il 15 settembre e il 15 novembre 2026.
La definizione agevolata riguarderà sia le entrate tributarie sia quelle patrimoniali del Comune, comprese IMU, TARI, Canone Unico Patrimoniale, imposta sulla pubblicità, canone mercatale, refezione scolastica, trasporto scolastico, servizi per l’infanzia e spese di esecuzione in danno.
Secondo De Marzo, l’obiettivo è favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza rinunciare ai principi di equità fiscale e responsabilità finanziaria.
Per le entrate tributarie resteranno integralmente dovuti il tributo, le spese di notifica e gli eventuali costi di riscossione. Le sanzioni saranno però ridotte dell’80% rispetto a quelle originariamente applicate, mentre gli interessi saranno completamente azzerati. Per le entrate patrimoniali sarà invece dovuta la sola quota capitale, con l’eliminazione degli interessi maturati.
Previsti inoltre incentivi per la chiusura del contenzioso tributario, con riduzioni delle sanzioni che potranno arrivare fino al 90%.
Particolare attenzione è riservata alle posizioni TARI non dichiarate o dichiarate in maniera incompleta. I contribuenti che non risultano correttamente censiti potranno regolarizzare spontaneamente la propria situazione beneficiando dell’azzeramento totale di sanzioni e interessi sulle annualità oggetto di autodenuncia.
L’amministrazione comunale sottolinea che questa misura punta ad ampliare la platea contributiva e a distribuire in modo più equo i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Potranno aderire alla definizione agevolata anche i contribuenti che hanno già una rateizzazione in corso. Il regolamento prevede infatti la possibilità di saldare gli importi dovuti fino a 24 rate mensili, attraverso procedure semplificate e prevalentemente digitali.
Parallelamente, la Giunta comunale ha approvato l’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, prevista dalla normativa nazionale per i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La misura riguarda principalmente crediti più datati, generalmente riferiti a imposte risalenti a oltre dieci anni fa, e consentirà ai contribuenti interessati di accedere agli strumenti di regolarizzazione previsti dalla legge statale.
Secondo le stime dell’amministrazione comunale, l’insieme delle misure potrà produrre benefici sia sul piano sociale sia su quello finanziario, contribuendo al recupero di crediti difficilmente esigibili, alla riduzione del contenzioso e al miglioramento della capacità di riscossione del Comune.
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