Bari, nuovo blitz contro le occupazioni abusive: sgombero in corso a Japigia


BARI - Prosegue a Bari l’attività di contrasto alle occupazioni abusive degli alloggi popolari riconducibili a persone ritenute vicine alla criminalità organizzata. L’ultima operazione è in corso nel quartiere Japigia, dove le forze dell’ordine stanno eseguendo un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Bari.

Al blitz partecipano carabinieri, altri operatori delle forze di polizia, vigili del fuoco e personale di Arca Puglia, impegnati nelle procedure di liberazione dell’immobile interessato dal provvedimento.

L’intervento si inserisce nell’ambito di una più ampia attività investigativa sulle occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. L’indagine è stata sviluppata sulla base delle informazioni fornite da Arca Puglia e dei successivi accertamenti effettuati dai carabinieri, con l’obiettivo di restituire gli immobili alla disponibilità pubblica e garantire il rispetto delle graduatorie per l’assegnazione delle abitazioni.

Negli ultimi giorni un’analoga operazione aveva portato alla liberazione di un appartamento nel quartiere San Paolo, occupato dalla famiglia di Alessandro Ruta, ritenuto dagli investigatori uno dei referenti della frangia Strisciuglio.

In precedenza, i provvedimenti di sgombero avevano interessato anche immobili occupati da familiari di Luca Marinelli, nel quartiere Ceglie del Campo, e di Giovanni Faccilongo, nel quartiere San Pio. Nel corso del 2025 le attività avevano inoltre riguardato Rossane Palermiti, nipote del boss di Japigia Eugenio Palermiti.

Le operazioni si inseriscono nella strategia di contrasto all’illegalità negli alloggi popolari promossa dalla Procura di Bari e dalle forze dell’ordine, finalizzata a tutelare il patrimonio pubblico e i diritti delle famiglie in attesa di assegnazione regolare degli immobili.