Quando la musica incontra il paesaggio nasce "Origami di Murgia", la rassegna estiva di Uliveto Grillo e Borgo Sansanello a Corato


Un viaggio in tre appuntamenti tra suoni e sapori al via sabato 27 giugno con le narrazioni africane del Jali Babou Saho Trio, per poi accendere l'estate murgiana il 24 luglio con le vibrazioni dell'handpan di Loris Lombardo e il 9 agosto con il Mediterraneo Nomade della Cantiga de la Serena

Ci sono luoghi che non sono solo spazi, ma veri e propri paesaggi da ascoltare. L’altopiano dell’Alta Murgia, con la sua trama fatta di luce, silenzi, vento e orizzonti aperti, si trasforma in una parte viva dell'esperienza culturale grazie al debutto di Origami di Murgia, la nuova rassegna estiva organizzata da Uliveto Grillo e Borgo Sansanello a Corato.

Il nome stesso scelto per la manifestazione evoca il gesto poetico dell’origami, una composizione delicata che richiede equilibrio, pazienza e cura. Allo stesso modo, ogni singolo appuntamento prende forma e si svela attraverso l’incontro armonioso di quattro elementi fondamentali, quali il suono, il territorio, i sapori e la convivialità. Lontano dai circuiti affollati e dalla frenesia delle coste, la rassegna si propone come un'esperienza culturale immersiva e a capienza limitata, protetta dalla splendida cornice rurale ed elegante di Borgo Sansanello, un luogo dove il clima serale concede il lusso di temperature piacevolmente fresche, rispetto al litorale. Sotto la direzione artistica di Danny e Francesco Grillo e con la proposta enogastronomica interamente curata da Borgo Sansanello con lo chef Corrado De Ruvo, ogni serata è pensata per accompagnare gli ospiti in un viaggio lento e profondo, capace di intrecciare le note di artisti internazionali a un cammino di sapori strettamente ispirato alle tematiche musicali affrontate.

Il cartellone degli eventi si sviluppa lungo tre date estive, ognuna caratterizzata da un'atmosfera profondamente diversa. Si parte sabato 27 giugno 2026 con La notte dei Griot, dedicata alle storie e ai sapori dell’Africa Occidentale. Sul palco salirà il Jali Babou Saho Trio, guidato dal celebre cantastorie del Gambia appartenente alla storica casta dei Griot. Attraverso il suo canto e il suono ancestrale della kora, la tradizionale arpa africana, l'artista offrirà la sua personale visione del mondo, affiancato da due musicisti italiani d'avanguardia, il contrabbassista Nicola Scagliozzi e il percussionista Cesare Pastanella, per un concerto dinamico che unisce la cultura mandinga ai ritmi contemporanei europei. Per l'occasione, la proposta enogastronomica celebrerà il tragitto sonoro con suggestioni ispirate alle rotte afro-mediterranee.

Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 24 luglio 2026 con Echi d’Oriente, una serata pensata per muovere vibrazioni profonde nell'anima e nella mente. Il protagonista assoluto sarà il percussionista Loris Lombardo, pioniere mondiale dell'handpan e noto per aver introdotto questo magico strumento per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo sul palco dell'Ariston. Insieme ai suoi partner artistici Alex Grasso alla chitarra e basso ed Eric Forsmark alle percussioni, Lombardo darà vita a un viaggio che accosta l'hang a molti altri strumenti percussivi, sotto l'egida del progetto globale 101 Flames of Inspiration. Ad amplificare l'esperienza ci sarà un percorso culinario ideato come un esplicito invito a rallentare e lasciarsi trasportare dai sensi.

La rassegna giungerà al suo compimento domenica 9 agosto 2026, sotto il cielo stellato di San Lorenzo, nel segno del Mediterraneo Nomade, un viaggio millenario nella cultura del Sud guidato dall'ensemble pugliese La Cantiga de la Serena. Il trio, formato da Fabrizio Piepoli alla voce, chitarra battente e tamburi a cornice, Giorgia Santoro ai flauti, bansuri, arpa celtica e sajat, e Adolfo La Volpe all'oud e chitarra classica, si dedica da anni al recupero e alla rielaborazione della musica antica del nostro bacino marittimo. Il loro concerto dimostra come culture e religioni diverse possano convivere pacificamente attraverso l'arte, mescolando i ritmi ipnotici della tarantella meridionale alle melodie sefardite, ai canti balcanici e alla tecnica araba del maqam. La cena a buffet di questa ultima serata rifletterà tale splendida contaminazione, offrendo piatti legati alle spezie del Mediterraneo e alla tradizione pugliese.

Il viaggio sensoriale di ciascun appuntamento segue un rituale ben preciso che scandisce il passaggio dal tramonto alla notte inoltrata. L'accoglienza degli ospiti comincia alle ore 20:00, nel momento in cui l'altopiano si tinge di una luce dorata, offrendo un aperitivo accompagnato dalle atmosfere soffuse di un dj-set in vinile. Alle ore 21:00 i riflettori si spostano sul concerto dal vivo, che rappresenta il vero cuore artistico della serata, dove la musica instaura un dialogo intimo con l'identità del contesto circostante. Successivamente, alle ore 22:30, la rassegna propone il momento del Retroscena, uno spazio conviviale unico nel suo genere in cui il pubblico, al termine del concerto, partecipa al buffet degustazione con abbinamento di vini, avendo la rara opportunità di chiacchierare e confrontarsi direttamente con i musicisti. Infine, a partire dalle ore 23:00, la serata si compie sotto la volta stellata della Murgia grazie al lounge bar e alle selezioni musicali su vinile curate dal duo Moodintrigo.

La partecipazione per ciascuna serata della rassegna Origami di Murgia, che si svolgerà presso la sede di Borgo Sansanello in Strada Esterna Piede Piccolo 17 a Corato (Ba), prevede un ticket di ingresso di 50,00 euro, formula all-inclusive che comprende l'aperitivo iniziale, il concerto, il buffet conviviale con l'abbinamento dei vini e l'accesso al dj-set finale. Tutte le informazioni e le prenotazioni possono essere gestite telefonicamente e tramite l'applicazione WhatsApp al numero 351 184 5546, oppure consultando le piattaforme web ufficiali della rassegna e della struttura ospitante www.origamidimurgia.it e www.borgosansanello.it