Bari, piano straordinario per il verde urbano e la prevenzione incendi: monitoraggio rafforzato e nuova organizzazione dei servizi

BARI – Un piano articolato per rafforzare la manutenzione del verde urbano e prevenire il rischio incendi durante i mesi estivi. È questo l’obiettivo della direttiva firmata ieri dalla Direzione generale del Comune di Bari, che definisce con maggiore chiarezza competenze, responsabilità e strategie operative per la gestione delle aree verdi cittadine.

Il provvedimento arriva in un periodo particolarmente delicato dell’anno, caratterizzato dall’aumento delle temperature e dalla crescita della vegetazione spontanea, fattori che contribuiscono ad accrescere il rischio di incendi soprattutto nelle zone periferiche e nei terreni incolti.

La direttiva chiarisce innanzitutto la ripartizione delle competenze tra le società partecipate del Comune. AMIU Puglia continuerà a occuparsi del diserbo dei cigli stradali e della manutenzione dei terreni comunali incolti, non recintati e privi di alberature, mentre Bari Multiservizi sarà responsabile esclusivamente delle attività di sfalcio e diserbo all’interno di giardini pubblici e piazze ufficialmente censiti e denominati.

L’amministrazione comunale riconosce tuttavia che l’attuale sistema non riesce a coprire integralmente il fabbisogno del territorio. Restano infatti escluse diverse aree di recente realizzazione o interessate da trasformazioni urbanistiche, come il Parco della Rinascita e alcuni comparti di Costa Sud, oltre a numerose zone recintate o alberate che richiedono manutenzione ordinaria.

Per superare queste criticità è in fase di predisposizione un accordo quadro che sarà gestito dalla ripartizione Patrimonio con il supporto tecnico della ripartizione Tutela Ambiente, Igiene e Sanità. L’entrata in vigore dello strumento è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 e consentirà una gestione più strutturata e programmata degli interventi.

Nel frattempo, per garantire una risposta immediata alle emergenze estive, il Comune ha disposto un monitoraggio straordinario del territorio affidato alla Polizia Locale. Gli agenti avranno il compito di individuare e segnalare tempestivamente le situazioni di potenziale rischio incendio alle ripartizioni competenti, che dovranno attivare gli interventi necessari nel più breve tempo possibile.

Gli sfalci urgenti segnalati dalla Polizia Locale o dalla Direzione generale saranno eseguiti direttamente dalla ripartizione Tutela Ambiente con risorse proprie. Contestualmente, AMIU Puglia dovrà trasmettere in tempi rapidi la programmazione operativa del prossimo trimestre per consentire all’amministrazione di verificarne la coerenza con le priorità individuate sul territorio.

“L’obiettivo è razionalizzare e mettere a sistema le azioni di cura del territorio urbano, oggi distribuite tra diverse aziende partecipate e settori comunali, per rendere più efficace la prevenzione degli incendi e migliorare la manutenzione ordinaria del verde”, ha dichiarato l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino, ascoltata questa mattina dalla Commissione consiliare Qualità dei servizi insieme all’assessore al Patrimonio Nicola Grasso.

Secondo Perlino, il nuovo modello organizzativo si inserisce in una visione ecosistemica della città, coerente con le Nature Based Solutions promosse dalla normativa europea e con gli obiettivi dell’amministrazione di incrementare gli spazi verdi in tutti i quartieri, valorizzando il patrimonio arboreo e contrastando gli effetti dei cambiamenti climatici e delle isole di calore urbane.

L’assessora ha inoltre sottolineato come la direttiva individui in maniera puntuale le responsabilità dei diversi uffici coinvolti, dall’Urbanistica al Patrimonio, dall’Ambiente ai Lavori pubblici, attribuendo alla Polizia Locale un ruolo centrale di monitoraggio e controllo del territorio.

Sulla stessa linea l’assessore al Patrimonio Nicola Grasso, che ha evidenziato come il provvedimento rappresenti un passaggio fondamentale per mettere ordine nella gestione degli sfalci e della manutenzione delle aree comunali.

“Si concretizza così l’esigenza di definire una chiara ripartizione delle competenze e di individuare fondi dedicati per affrontare una questione complessa con strumenti adeguati”, ha spiegato Grasso. “L’accordo quadro consentirà di programmare gli interventi sulle aree oggi escluse dai contratti di servizio con AMIU e Bari Multiservizi, superando la logica degli interventi sporadici e garantendo maggiore efficienza e trasparenza”.

La direttiva guarda anche al medio e lungo periodo. Tra le misure previste figurano la stipula di un nuovo accordo quadro per la manutenzione delle aree pubbliche escluse dagli attuali contratti di servizio, l’introduzione dell’obbligo per i soggetti attuatori di curare la manutenzione delle aree cedute al Comune fino alla presa in consegna ufficiale, e il potenziamento del Sistema Informativo Territoriale comunale.

Quest’ultimo consentirà una mappatura completa delle aree verdi, dei terreni comunali, delle zone percorse dal fuoco e delle superfici affidate alle diverse società incaricate della manutenzione, diventando uno strumento fondamentale per la programmazione dei futuri contratti di servizio.

Prevista inoltre una ricognizione delle strade pubbliche di proprietà ARCA Puglia per definire con precisione competenze e modalità di manutenzione, oltre all’individuazione delle arterie che richiedono interventi specialistici, come la complanare MAAB, viale Europa e via Tatarella.

Particolare attenzione sarà infine dedicata al coordinamento tra Bari Multiservizi e AMIU. Le due società dovranno condividere la pianificazione delle attività affinché le operazioni di pulizia e rimozione dei rifiuti precedano gli interventi di sfalcio, migliorando così l’efficacia complessiva del servizio e la risposta alle esigenze dei cittadini.

La Direzione generale seguirà l’attuazione delle misure attraverso specifiche procedure di monitoraggio e project management, verificando periodicamente lo stato di avanzamento delle attività e il rispetto della programmazione definita.