Morte di Carlo Gramegna a Bisceglie: eseguita l’autopsia, disposta una perizia cinematica per ricostruire la dinamica dell’incidente

BISCEGLIE – Proseguono gli accertamenti della Procura della Repubblica di Trani per chiarire ogni aspetto del tragico incidente stradale che è costato la vita a Carlo Gramegna, imprenditore biscegliese di 47 anni, deceduto nella mattinata di lunedì 15 giugno lungo la Strada Carrara-Enziteto, nella zona artigianale della città.

Nella giornata di oggi, giovedì 18 giugno, il Pubblico Ministero Francesco Chiechi ha conferito gli incarichi peritali nell’ambito del procedimento aperto per omicidio stradale. Per gli accertamenti medico-legali è stata nominata la dott.ssa Marica Martina Marrone, dell’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, che ha già eseguito l’esame autoptico sulla salma della vittima.

Nel registro degli indagati risultano iscritti, come atto dovuto e a garanzia delle attività investigative, G.R.M., conducente della Peugeot 308 coinvolta nel sinistro, e P.F., conducente e proprietario di un terzo veicolo, una JAECOO 7 PHEV, sul quale saranno effettuati ulteriori approfondimenti tecnici.

La famiglia di Carlo Gramegna si è affidata a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata nella tutela dei diritti e nella valutazione delle responsabilità civili e penali, attraverso l’Area Manager Puglia e Molise Sabino De Benedictis, e all’avvocato Fabio Ferrara. Per seguire gli accertamenti autoptici è stato nominato consulente tecnico di parte il dott. Bruno Morgese, medico legale incaricato da Studio3A.

Secondo quanto emerso finora dalle indagini, Gramegna era in sella alla sua Harley-Davidson quando è rimasto coinvolto nello schianto con una Peugeot 308. L’impatto si è rivelato fatale e ogni tentativo di soccorso da parte del personale sanitario del 118 intervenuto sul posto si è purtroppo rivelato vano.

Le cause dell’incidente e l’esatta dinamica dei fatti restano ancora da accertare. Per questo motivo la Procura ha disposto anche una consulenza tecnica cinematica, affidata all’ingegnere Luca Ancora, con l’obiettivo di ricostruire nel dettaglio le modalità del sinistro, analizzare la condotta dei soggetti coinvolti, individuare eventuali responsabilità e valutare ogni elemento utile alle indagini.

Le operazioni peritali sui mezzi sottoposti a sequestro sono state fissate per il prossimo 22 giugno. Per la parte offesa, l’avvocato Ferrara ha inoltre nominato l’ingegnere Pietro Pallotti quale consulente tecnico incaricato di assistere alle operazioni e seguire gli accertamenti.

La scomparsa di Carlo Gramegna ha profondamente colpito la comunità biscegliese. L’uomo era conosciuto e stimato anche per la sua attività professionale svolta insieme al fratello Mauro alla guida della Meridional Pesca, storica impresa familiare operante nel settore della commercializzazione dei prodotti ittici.

Sposato e padre di due figli, Gramegna lascia un vuoto profondo nella sua famiglia e tra quanti lo conoscevano. In questi giorni sono stati numerosi i messaggi di cordoglio giunti ai familiari da parte di cittadini, amici, colleghi e rappresentanti delle istituzioni.

Anche il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha espresso pubblicamente il proprio dolore per la perdita dell’imprenditore, sottolineando il sentimento di lutto che ha coinvolto l’intera città.

Nel frattempo la Procura di Trani ha rilasciato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari, consentendo l’organizzazione delle esequie. I funerali si terranno domani, venerdì 19 giugno 2026, alle ore 16.00, presso la Basilica di San Giuseppe in via Giovanni Bovio.

Una cerimonia che si preannuncia particolarmente partecipata, segno dell’affetto e della stima che Carlo Gramegna aveva saputo conquistare nel corso della sua vita, sia sul piano professionale sia su quello umano.