Bari, presentata la campagna “Cambiano le possibilità, cambiano le storie” del progetto LGNet 3
BARI – È stata presentata a Palazzo della Città la campagna di sensibilizzazione “Cambiano le possibilità, cambiano le storie”, promossa dalla cooperativa sociale CAPS nell’ambito del progetto LGNet 3, finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) e inserito nelle politiche del welfare comunale.
L’iniziativa è stata illustrata insieme ai risultati dei 18 mesi di attività dei servizi Unità Mobile e Inclusione Abitativa, strumenti centrali del progetto dedicato al contrasto della marginalità estrema e al sostegno delle persone in condizione di fragilità sociale.
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, il presidente della cooperativa sociale CAPS Marcello Signorile, il dirigente del settore Osservatorio per l’Inclusione sociale e il Contrasto alla povertà Francesco Elia, oltre ai referenti operativi del progetto e agli operatori coinvolti.
Nel suo intervento, l’assessore Cavone ha sottolineato la necessità di superare un approccio esclusivamente emergenziale al welfare, puntando invece su percorsi di autonomia e inclusione capaci di restituire alle persone la possibilità di costruire un progetto di vita.
Francesco Elia ha evidenziato il ruolo dell’Unità Mobile come presidio itinerante sul territorio, in grado di intercettare direttamente le situazioni di disagio e fornire primo ascolto e orientamento ai servizi, affiancando percorsi strutturati di inclusione abitativa finalizzati all’autonomia alloggiativa.
Il presidente di CAPS, Marcello Signorile, ha richiamato l’attenzione sulle trasformazioni sociali ed economiche del territorio, sottolineando il rischio che processi di esclusione possano contribuire ad alimentare nuove forme di marginalità urbana e fragilità sociale.
La campagna si sviluppa attraverso un video racconto realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale dall’agenzia LaboratorioCom. La narrazione segue la storia di una donna migrante in condizioni di precarietà e isolamento, che dopo un episodio di violenza sperimenta un “riavvolgimento” narrativo che mostra una possibilità alternativa: la scelta di affidarsi ai servizi sociali e intraprendere un percorso di sostegno e reinserimento.
Secondo gli organizzatori, il messaggio centrale è che le traiettorie di vita non sono irreversibili e possono cambiare grazie a una rete di servizi capaci di intercettare precocemente il bisogno e accompagnare le persone verso percorsi di autonomia e dignità.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati i risultati operativi dei servizi LGNet 3, che in 18 mesi hanno sviluppato interventi di presa in carico, supporto abitativo e attività di inclusione rivolte a cittadini di Paesi terzi e persone in condizioni di vulnerabilità.
Il progetto LGNet 3 si inserisce nel quadro delle politiche europee e nazionali per la gestione dei flussi migratori e il rafforzamento dei sistemi locali di inclusione sociale, attraverso azioni integrate di intervento sul territorio e collaborazione tra istituzioni e terzo settore.
