Bari si apre al mondo: il Lord Byron College ETS promuove una parata internazionale tra educazione, inclusione e dialogo
BARI – Una grande festa multiculturale ha attraversato il cuore di Bari portando tra le strade del centro studenti, famiglie, musica e un forte messaggio di pace e cittadinanza globale. L’iniziativa, svoltasi giovedì 4 giugno, è stata promossa dal Lord Byron College ETS nell’ambito del progetto regionale “Active Citizen in a Global Context”, percorso educativo finalizzato alla formazione di giovani cittadini consapevoli, aperti al dialogo internazionale e pronti a confrontarsi con le sfide della società contemporanea.
La manifestazione ha animato Corso Vittorio Emanuele e Via Sparano con una parata che ha coinvolto studenti britannici, circa sessanta alunni dell’Istituto Comprensivo Re David di Bari accompagnati dalle rispettive famiglie, associazioni di volontariato, bande musicali e numerose realtà del territorio.
Ad aprire il corteo è stato il suono della cornamusa scozzese del musicista Greg Mclean, seguito dalla Music Marching Band, dagli Sbandieratori Packy, dai volontari dell’associazione “Teniamoci per Mano”, dalla banda dell’Istituto Comprensivo Massari-Galilei e dagli studenti dell’Istituto Professionale Santarella con i loro costumi scenografici.
L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto che punta a rafforzare non solo le competenze linguistiche dei giovani, ma anche le cosiddette soft skills, la sicurezza personale e la capacità di muoversi in contesti internazionali sempre più interconnessi.
Per il Lord Byron College ETS, infatti, l’apprendimento della lingua inglese non si limita all’acquisizione di competenze comunicative, ma diventa uno strumento per valorizzare la propria identità, sviluppare spirito critico e costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco e sulla collaborazione tra culture diverse.
Nel corso della giornata, il centro cittadino si è trasformato in uno spazio di incontro e condivisione, dove generazioni e provenienze differenti hanno potuto dialogare attraverso la musica, la creatività e la partecipazione attiva.
L’iniziativa ha voluto lanciare un messaggio chiaro: educazione, inclusione e dialogo rappresentano strumenti fondamentali per costruire una società più aperta, solidale e capace di affrontare le sfide globali.
L’entusiasmo dei partecipanti e l’accoglienza ricevuta lungo il percorso confermano il valore di un progetto che punta a rafforzare il legame tra formazione, cittadinanza attiva e apertura internazionale, facendo di Bari un punto di incontro tra culture e nuove generazioni.

