Bari si conferma Comune Ciclabile Fiab: il riconoscimento per il quinto anno consecutivo
BARI - Per il quinto anno Bari si conferma Comune Ciclabile FIAB, il riconoscimento assegnato dalla FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e bicicletta alle amministrazioni locali impegnate nella promozione della mobilità ciclistica e nella realizzazione di politiche e infrastrutture a favore della bicicletta.
La conferma è arrivata nell’ambito della 9ª edizione di ComuniCiclabili, il progetto nazionale FIAB che valuta il grado di ciclabilità dei territori italiani attraverso una serie di parametri relativi a infrastrutture urbane, cicloturismo, moderazione del traffico e della velocità, governance, comunicazione e promozione. Il punteggio finale è espresso attraverso i bike smile, da uno a cinque, riportati sulla bandiera gialla consegnata ai Comuni riconosciuti.
Bari conferma per il 2026 la valutazione complessiva di due bike smile, consolidando il percorso avviato negli ultimi anni per rendere la città sempre più accessibile, sicura e sostenibile per chi sceglie la bicicletta negli spostamenti quotidiani e nel tempo libero.
Il riconoscimento è stato consegnato nella cornice di Velo-city 2026, in corso a Rimini dal 16 al 19 giugno: il più importante appuntamento mondiale dedicato alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, promosso dalla European Cyclists’ Federation, che riunisce amministratori, esperti, decisori pubblici, ricercatori e operatori del settore da oltre 60 Paesi.
Per Bari, la conferma del riconoscimento arriva anche alla luce delle nuove infrastrutture ciclabili realizzate attraverso i fondi PNRR: 10 chilometri di nuovi percorsi, di cui 3,5 chilometri appartenenti all’itinerario nazionale BicItalia 6 - Ciclovia Adriatica. Un avanzamento che consente alla città di ottenere la prima valutazione specifica nell’area Cicloturismo, valorizzando il ruolo della bicicletta non solo come mezzo di mobilità quotidiana, ma anche come strumento di promozione turistica sostenibile.
Negli ultimi dieci anni Bari ha ampliato progressivamente la propria rete ciclabile, passando dai circa 7 chilometri del 2014 agli attuali 45 chilometri, con l’obiettivo di raggiungere 80 chilometri entro il 2028 e 100 chilometri entro il 2035, secondo la prospettiva di lungo periodo delineata dal Biciplan metropolitano.
La rete esistente comprende percorsi in sede propria, tracciati ciclo-pedonali, corsie ciclabili mono e bidirezionali e collegamenti strategici tra quartieri, poli universitari, aree produttive, stazioni e luoghi centrali della città. Tra i principali itinerari già completati figurano il collegamento tra Parco 2 Giugno, campus universitario e stazione ferroviaria; il tratto della Ciclovia Adriatica da San Girolamo al Castello Svevo; l’itinerario dalla Facoltà di Economia al Ponte Adriatico; il collegamento dal Ponte Adriatico al Teatro Margherita; il percorso da via Bruno Buozzi al Consorzio ASI; oltre ai tracciati nei quartieri Japigia e nelle aree prossime all’aeroporto.
A questi si aggiungono i percorsi ciclabili finanziati dal PNRR: la pista ciclabile di Palese, già completata, e quelle in fase di realizzazione a Santo Spirito, viale Europa, via Trisorio Liuzzi-via Giulio Petroni, via Fanelli, via Amendola e via Postiglione.
La crescita della rete ciclabile barese va letta dentro una pianificazione di medio e lungo periodo: gli interventi realizzati e quelli in corso saranno progressivamente integrati attraverso la programmazione già avviata, con l’obiettivo di passare da una rete ancora in consolidamento a un sistema urbano continuo, sicuro e pienamente connesso.
“La conferma di Bari tra i Comuni Ciclabili FIAB per il quinto anno consecutivo è un riconoscimento importante al percorso avviato in questi anni, ma anche uno stimolo a fare di più - dichiara l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. La rete ciclabile cittadina è passata dai 7 chilometri del 2014 agli attuali circa 45, e il nostro obiettivo è raggiungere gli 80 chilometri entro il 2028 e i 100 entro il 2035, in coerenza con il Biciplan metropolitano. Siamo consapevoli che una rete ciclabile efficace non si misura solo dalla quantità di chilometri realizzati, ma dalla continuità, dalla sicurezza e dalla capacità di collegare quartieri, scuole, università, stazioni, luoghi del lavoro e servizi. In questa fase, gli interventi finanziati dal PNRR devono essere conclusi rapidamente per rispettare gli obiettivi e i chilometri previsti dal programma; subito dopo procederemo con le rifiniture necessarie e con la correzione di alcune criticità rimaste, completando i collegamenti mancanti e migliorando l’integrazione dei percorsi ciclabili con il trasporto pubblico e con gli interventi di moderazione della velocità. La prospettiva è quella di una Bari più accessibile, sostenibile e a misura di persone, in cui muoversi in bicicletta sia sempre più semplice, sicuro e conveniente”.
Nei prossimi anni l’amministrazione intende proseguire lungo questa direzione, puntando su una città più sicura, connessa e sostenibile: una Città 30, dotata diffusamente di strade E-bis, interventi puntuali di moderazione della velocità e del traffico e nuove connessioni ciclabili capaci di integrare quartieri, servizi e luoghi della vita quotidiana.
