Battiti Live a Trani, la polemica arriva ad Andria. Unibat: «Avremmo ospitato l’evento, ma la città perde occasioni»
TRANI - La discussione politica nata a Trani sulla presenza di Battiti Live in piazza Quercia approda anche ad Andria, dove l’associazione dei piccoli imprenditori Unibat interviene criticando la gestione degli spazi cittadini e la mancata capacità di attrarre grandi eventi.
«Alla polemica sulla presenza delle attrezzature e del bellissimo ed enorme palco di Battiti Live nella vicina città cocapoluogo – afferma Unibat – rispondiamo che saremmo stati ben felici di ospitare nella nostra città una manifestazione di tale portata».
Secondo l’associazione, Andria avrebbe perso una importante opportunità di promozione turistica ed economica a causa delle scelte compiute negli ultimi anni dall’amministrazione comunale. «Sono state stravolte tutte le aree concerto, trasformandole in aree verdi destinate allo stesso abbandono dei parchi cittadini», sostiene Unibat, citando tra gli esempi la villa comunale e la pineta.
L’associazione punta il dito anche contro la destinazione di alcune aree urbane, ritenendo che la città abbia rinunciato a spazi che avrebbero potuto ospitare eventi di richiamo nazionale. «Pur di avere in città una manifestazione di tale portata, con un forte richiamo turistico e un importante indotto economico e culturale, avremmo anche deciso di spostare piazza Catuma», afferma Unibat.
Nel mirino finisce anche l’Anfiteatro della Solidarietà, definito dall’associazione «ridotto ad immondezzaio maleodorante», con l’auspicio che possa essere riqualificato e restituito alla comunità.
«Fortunati i commercianti tranesi e tutti i colleghi che beneficeranno dell’indotto generato dal grande evento in piazza Quercia – conclude Unibat, guidata dall’attivista sindacale Savino Montaruli –. Per gli andriesi resta la solita umiliazione di doversi spostare nella città vicina, lasciando la propria al buio, con negozi e pubblici esercizi chiusi e una desolazione disumana».
