Dissesto idrogeologico, dalla Regione Puglia oltre 64 milioni per 13 nuovi cantieri: al via gli interventi da Campi Salentina e Avetrana


BARI - Parte dal Salento il piano della Regione Puglia contro il dissesto idrogeologico. Sono 13 i nuovi interventi finanziati attraverso il Programma Regionale Puglia 2021-2027, per un investimento complessivo superiore ai 64 milioni di euro, destinati alla messa in sicurezza dei territori e alla prevenzione dei rischi legati agli eventi meteorologici estremi.

L’avvio del percorso è avvenuto con la sottoscrizione dei primi disciplinari nei Comuni di Campi Salentina e Avetrana da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese. La Regione accompagnerà ora i Comuni beneficiari con sopralluoghi, incontri e momenti di confronto per seguire la fase attuativa delle opere.

«Quando firmiamo un disciplinare non stiamo semplicemente trasferendo risorse – ha spiegato Piemontese – ma affidiamo a sindaci e amministrazioni una responsabilità importante nei confronti delle proprie comunità. La vera sfida oggi non è soltanto finanziare le opere, ma realizzarle bene e rapidamente».

Campi Salentina, 9,8 milioni per ridurre il rischio idraulico

A Campi Salentina il finanziamento ammonta a 9,8 milioni di euro e riguarda interventi di mitigazione del rischio idraulico nella zona est e sud-est del centro abitato.

Il progetto prevede la realizzazione di canali deviatori, sistemi di accumulo e dispersione controllata delle acque, con l’obiettivo di contrastare gli allagamenti nelle aree classificate a elevata e media pericolosità idraulica.

«Questo intervento – ha sottolineato Piemontese – mette in sicurezza aree ad alta pericolosità idraulica e allo stesso tempo consente una riqualificazione ambientale e sociale, con nuovi spazi destinati anche all’aggregazione e allo sport».

L’opera interesserà anche la zona produttiva della città, riducendo i rischi per attività economiche e infrastrutture.

Il sindaco di Campi Salentina, Alfredo Fina, ha definito l’intervento «fondamentale perché completa il percorso di contrasto al dissesto idrogeologico della nostra comunità» e apre la fase operativa che porterà alla pubblicazione dei bandi e all’avvio dei lavori.

Avetrana, 5 milioni per il canale di raccolta delle acque

Ad Avetrana è stato sottoscritto il disciplinare relativo al secondo lotto funzionale del canale di imbrigliamento e raccolta delle acque, per un valore di 5,075 milioni di euro finanziati dal Programma Regionale Puglia 2021-2027.

L’intervento rientra in un programma più ampio da 17,725 milioni di euro, che integra fondi regionali e risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027.

Il progetto prevede la realizzazione di un canale lungo circa tre chilometri, destinato a intercettare le acque meteoriche prima dell’arrivo nel centro abitato e a convogliarle verso tre ex cave dismesse, utilizzate come recapito finale e utili anche alla ricarica della falda.

«La visione della Regione Puglia è passare dalla gestione delle emergenze alla prevenzione – ha dichiarato Piemontese –. Qui realizziamo un’opera di difesa del territorio ma anche di riqualificazione urbana e ambientale, con la creazione di un nuovo parco pubblico».

Il sindaco di Avetrana, Antonio Iazzi, ha evidenziato come il progetto possa risolvere criticità storiche legate agli allagamenti e restituire alla comunità un nuovo spazio pubblico.

Con questi primi due interventi prende quindi il via un programma regionale che punta a coniugare sicurezza del territorio, adattamento ai cambiamenti climatici, tutela ambientale e miglioramento della qualità urbana.