Bitonto, il Bar-n-out celebra l’estate all’aperto e lancia il progetto “In-Tessere” per il sostegno ai caregiver
BITONTO – Estate all’insegna dell’inclusione e della partecipazione per il Bar-n-out, il bar sociale gestito dai ragazzi con disabilità della cooperativa Zip.H, che da venerdì 19 giugno ha trasferito le proprie attività sulla terrazza panoramica dell’ex Istituto Maria Cristina di Savoia, trasformata per l’occasione in uno spazio dedicato ad aperitivi, incontri e momenti di condivisione.
Attivo da oltre un anno, il Bar-n-out rappresenta un importante progetto di inclusione sociale e avvicinamento al mondo del lavoro. I protagonisti sono i ragazzi provenienti dai centri diurni Zorba e Crisalide e dal Servizio di Educazione e Inserimento al Lavoro, impegnati nella gestione completa dell’attività: dalla spesa nei negozi del territorio alla preparazione e vendita dei prodotti. I ricavi vengono reinvestiti interamente nel progetto, contribuendo a sostenere nuove opportunità formative e di crescita.
«Il Bar-n-out nasce per offrire un momento di accoglienza e vicinanza a tutti, operatori, ragazzi, amici e visitatori – spiega Anna Laura Rucci, responsabile del servizio formazione e inserimento al lavoro della cooperativa –. Abbiamo voluto trasferire l’attività sulla terrazza, allestita a tema mare, per celebrare l’arrivo dell’estate e creare uno spazio ancora più aperto alla comunità».
L’estate della cooperativa sarà scandita da altri appuntamenti significativi. Il 17 luglio verranno celebrati i 25 anni di attività della cooperativa Zip.H, mentre il 4 settembre è in programma una grande festa dedicata alla conclusione della stagione estiva. Il bar continuerà comunque ad accogliere i visitatori ogni venerdì mattina.
Nasce “In-Tessere”, sostegno psicologico per famiglie e caregiver
L’inaugurazione della stagione estiva è stata anche l’occasione per presentare “In-Tessere”, un nuovo servizio che partirà a settembre e sarà dedicato alle famiglie e ai caregiver che assistono persone con fragilità.
Il progetto offrirà supporto psicologico e spazi di ascolto a chi si prende cura quotidianamente di persone con disabilità, bisogni educativi speciali o disturbi specifici dell’apprendimento.
«Il benessere del caregiver è fondamentale per garantire una cura efficace e una migliore qualità della vita per tutta la famiglia – sottolinea la psicologa Anita Stefanachi –. Per questo abbiamo pensato a un servizio aperto all’intera comunità, che possa diventare un punto di riferimento per chi vive situazioni di fragilità e necessita di sostegno».
Con il Bar-n-out e il nuovo progetto In-Tessere, la cooperativa Zip.H conferma il proprio impegno nel promuovere inclusione, autonomia e supporto alle famiglie, rafforzando il legame con il territorio e costruendo opportunità concrete di partecipazione sociale.

