Caldo record in Puglia, Bari resta in allerta rossa: mille visite domiciliari ai pazienti fragili. A Foggia punti di refrigerio nelle parrocchie
BARI - La Puglia continua a fare i conti con l'ondata di caldo che sta interessando gran parte dell'Europa. Bari è tra i 18 capoluoghi italiani per i quali il Ministero della Salute ha diramato il bollino rosso, il livello massimo di allerta previsto dal sistema di monitoraggio delle ondate di calore.
L'emergenza resterà in vigore anche nella giornata di domenica, quando nel capoluogo pugliese la temperatura percepita raggiungerà i 36 gradi. Il livello di allerta indica possibili effetti negativi sulla salute non solo per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche, ma anche per soggetti sani.
La Asl Bari rafforza l'assistenza ai pazienti fragili
Per fronteggiare gli effetti delle alte temperature, la Asl Bari ha intensificato l'assistenza territoriale. Nell'ultimo mese sono state effettuate oltre mille visite domiciliari ai pazienti fragili da parte dei medici di Medicina generale, accompagnate da migliaia di contatti telefonici di monitoraggio.
L'obiettivo è seguire da vicino gli anziani e le persone con patologie croniche, verificando lo stato di salute, il corretto svolgimento delle terapie e fornendo indicazioni utili per affrontare il caldo in sicurezza, così da prevenire complicanze e ridurre il ricorso ai pronto soccorso.
L'azienda sanitaria ricorda l'importanza di mantenersi ben idratati, evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde, mantenere freschi gli ambienti domestici e non modificare le terapie senza il parere del proprio medico.
A Foggia la solidarietà passa dalla parrocchia
Anche a Foggia si moltiplicano le iniziative a sostegno delle persone più vulnerabili. La parrocchia Santissimo Salvatore ha riattivato il punto di refrigerio e accoglienza destinato a chi soffre maggiormente le alte temperature.
L'iniziativa, sostenuta dai volontari della comunità parrocchiale, sarà attiva per tutta l'estate e offrirà non solo acqua e ristoro, ma anche un momento di ascolto e vicinanza per anziani, persone sole, senza dimora e cittadini stranieri.
«A volte basta anche un semplice bicchiere d'acqua per cambiare le cose», ha sottolineato l'arcivescovo di Foggia-Bovino, monsignor Giorgio Ferretti, invitando la comunità a prestare particolare attenzione alle persone più esposte agli effetti del caldo.
