Castellaneta sotto shock per la morte di Giulio Razzano: gli investigatori valutano anche l’ipotesi del bullismo
CASTELLANETA - È il giorno del dolore e delle domande a Castellaneta dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Giulio Razzano, il 20enne scomparso martedì scorso e rinvenuto ieri pomeriggio nella gravina nei pressi del Belvedere Caporlando. La comunità si è stretta attorno alla famiglia del giovane, mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire gli ultimi momenti della sua vita.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Taranto, stanno prendendo in esame ogni possibile elemento utile a chiarire le circostanze della tragedia. Tra le ipotesi che gli investigatori intendono approfondire c’è anche quella di eventuali episodi di bullismo. L’ipotesi è emersa dopo alcuni messaggi pubblicati sui social da amici e conoscenti del ragazzo, nei quali vengono citati presunti episodi che lo avrebbero riguardato. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme ufficiali e gli inquirenti dovranno verificare la fondatezza di ogni testimonianza.
Giulio era uscito di casa nel pomeriggio di martedì senza portare con sé alcuni oggetti personali, tra cui il borsone della palestra e il portafoglio, circostanza che aveva subito fatto scattare l’allarme tra i familiari. Le ricerche erano partite immediatamente e avevano coinvolto carabinieri, polizia locale, Protezione civile, Soccorso alpino e numerosi volontari.
Un punto decisivo per indirizzare le operazioni era stato il ritrovamento del cellulare del giovane nella zona della chiesa dell’Assunta e il successivo aggancio della rete telefonica nell’area del Belvedere Caporlando. Proprio lì si erano concentrate le squadre di ricerca, fino alla tragica scoperta del corpo in fondo alla gravina dopo oltre 24 ore di mobilitazione.
Il ritrovamento ha posto fine alle speranze di familiari e amici, ma apre ora una fase delicata dell’inchiesta. Gli investigatori dovranno ricostruire il contesto personale del ventenne, gli ultimi spostamenti e verificare se eventuali situazioni di disagio o pressioni subite possano aver avuto un ruolo nella vicenda.
Castellaneta resta profondamente colpita dalla perdita di un giovane conosciuto e benvoluto, mentre la comunità attende risposte su una tragedia che ha lasciato sgomenti cittadini e istituzioni.
