Conversano protagonista della campagna “Non è più la stessa storia”: l’ambiente cambia con i comportamenti dei cittadini


Il Conte Giangirolamo Acquaviva II d’Aragona torna simbolicamente nel presente grazie agli spot realizzati con l’intelligenza artificiale. Lovascio: “La differenziata al 79,64% è un risultato importante, ora puntiamo a superare l’80%”

Conversano è tra i protagonisti della nuova campagna di sensibilizzazione ambientale dell’ARO BA 8 dal titolo “Non è più la stessa storia”, presentata in Regione Puglia.

Il progetto punta a raccontare il cambiamento ambientale attraverso un linguaggio innovativo, riportando idealmente nel presente alcune figure storiche dei quattro Comuni dell’Ambito – Monopoli, Conversano, Polignano a Mare e Mola di Bari – per mostrare come la tutela del territorio passi dalle azioni quotidiane di ogni cittadino.

Gli spot, ideati da Certe Srl e realizzati con il supporto dell’intelligenza artificiale dal regista Mirko Dilorenzo, scelgono per Conversano il volto del Conte Giangirolamo Acquaviva II d’Aragona, figura simbolica della storia cittadina, chiamato a “tornare” nei luoghi del presente per verificare che la sua città continui a essere pulita, accogliente e rispettosa dell’ambiente.

Una narrazione che mette insieme memoria e innovazione e che lega il patrimonio storico alla responsabilità ambientale della comunità.

Il messaggio della campagna trova conferma nei dati sulla raccolta differenziata. Nel 2025 Conversano ha raggiunto una percentuale del 79,64%, tra i valori più elevati dell’intero AroBa8, che si conferma il primo ambito pugliese per performance complessiva.

«Il dato del 79,64% di raccolta differenziata è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – spiega il sindaco Giuseppe Lovascio – ma soprattutto dimostra che Conversano ha compreso quanto la sostenibilità sia una responsabilità condivisa».

Secondo il primo cittadino, gli spot rappresentano un richiamo al ruolo dei comportamenti individuali: «La storia cambia quando cambiano le abitudini quotidiane. La nostra città ha dimostrato di saper fare la sua parte, ma possiamo e dobbiamo continuare a migliorare».

Lovascio sottolinea anche l’importanza della collaborazione tra cittadini, amministrazione e operatori del servizio: «La cura degli spazi pubblici, il rispetto delle regole e la partecipazione attiva sono elementi fondamentali per costruire un futuro più pulito e più vivibile».

La scelta del Conte Acquaviva come protagonista simbolico della campagna, aggiunge il sindaco, permette di creare un ponte tra passato e futuro: «Abbiamo valorizzato una figura identitaria della nostra storia perché quel patrimonio possa dialogare con il presente attraverso un linguaggio moderno e coinvolgente».

Un ringraziamento è stato rivolto all’AroBa8, all’RTI Navita-Sieco e a tutti gli operatori impegnati quotidianamente nella gestione del servizio di raccolta rifiuti.

L’obiettivo dichiarato per il futuro è chiaro: portare Conversano a consolidarsi stabilmente oltre la soglia dell’80% di raccolta differenziata, rafforzando il percorso verso una città sempre più sostenibile.