Emergenza caldo, la ASL Bari potenzia l'assistenza ai pazienti fragili: oltre mille visite domiciliari in meno di un mese
BARI - La prevenzione contro gli effetti delle ondate di calore passa dalla medicina territoriale e dall'assistenza direttamente nelle case dei cittadini più vulnerabili. Nella ASL Bari sono già oltre 1.000 le visite domiciliari effettuate in meno di un mese, accompagnate da migliaia di contatti telefonici di monitoraggio rivolti ai pazienti fragili.
L'attività straordinaria è stata garantita dalla rete dei medici di Medicina generale, impegnati a proteggere anziani, persone fragili e pazienti affetti da patologie croniche, categorie maggiormente esposte ai rischi legati alle alte temperature.
Il modello adottato punta a intercettare in anticipo eventuali situazioni di criticità, mantenere un rapporto costante con gli assistiti e prevenire complicanze che potrebbero portare a ricoveri o accessi impropri ai Pronto Soccorso.
«Le raccomandazioni dell'Istituto Superiore di Sanità ci indicano con chiarezza che la prevenzione è il modo più efficace per proteggere la salute durante le ondate di calore – dichiara il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio –. I medici di medicina generale, grazie alla conoscenza diretta dei pazienti più fragili, hanno un ruolo centrale. Portare l'assistenza nelle abitazioni significa intercettare precocemente i bisogni di salute, fornire indicazioni corrette sull'idratazione, sull'alimentazione e sulla gestione delle terapie, intervenendo prima che una situazione di rischio diventi un'emergenza».
Le visite domiciliari e il monitoraggio telefonico rappresentano il cuore dell'intervento: il medico può verificare le condizioni del paziente, controllare l'aderenza alle terapie, valutare eventuali segnali di disagio legati al caldo e fornire consigli personalizzati.
«Le persone anziane e i pazienti con patologie croniche sono i più esposti agli effetti delle alte temperature – sottolinea Claudia Aiello, medico di medicina generale del distretto 1 di Molfetta –. La visita domiciliare consente di valutare lo stato di salute, verificare la corretta gestione delle terapie e accompagnare le persone nell'affrontare il caldo in sicurezza. Questa è la medicina di prossimità: una cura che raggiunge i cittadini nel luogo in cui vivono».
La ASL Bari rinnova l'invito a prestare particolare attenzione agli anziani che vivono soli e alle persone con condizioni croniche, mantenendo un contatto costante con il proprio medico di famiglia.
Tra le principali raccomandazioni: bere acqua regolarmente anche senza avvertire lo stimolo della sete, evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde, mantenere gli ambienti freschi e ventilati, seguire un'alimentazione leggera ricca di frutta e verdura e non modificare autonomamente le terapie senza il parere del medico.
Piccoli accorgimenti che possono fare la differenza nel prevenire gli effetti del caldo e tutelare la salute delle persone più fragili.
