Foggia, nuova denuncia dal Quartiere Ferrovia: “Rifiuti ovunque, servono controlli e interventi immediati”


FOGGIA
– Cassonetti traboccanti, marciapiedi invasi dai rifiuti, cattivi odori e passaggi pedonali ostruiti. È il quadro denunciato ancora una volta dal gruppo civico Difendiamo il Quartiere Ferrovia, che torna a puntare l’attenzione sulla gestione dei rifiuti nel Quartiere Ferrovia, una delle zone più popolose e problematiche del capoluogo dauno.

Secondo il gruppo, la situazione avrebbe ormai assunto carattere emergenziale, in particolare nelle aree di via Montegrappa, via Monfalcone, via Piave e via Podgora, dove residenti e commercianti continuano a segnalare accumuli di immondizia e criticità legate alla raccolta.

“Si parla di cassonetti intelligenti e innovazione – affermano i rappresentanti del comitato – ma nel Quartiere Ferrovia la realtà quotidiana continua a essere fatta di rifiuti abbandonati, degrado, insetti e cattivi odori”.

Cassonetti ribaltati e strade invase dai rifiuti

L’ultimo episodio segnalato risale a sabato 30 maggio, quando in alcune strade del quartiere sarebbero stati trovati cassonetti capovolti e rovesciati. Una scena che i residenti definiscono ormai ricorrente e che contribuisce ad aggravare una situazione già complessa.

Alla problematica degli atti vandalici si aggiungerebbe quella dei conferimenti irregolari, particolarmente evidenti durante i fine settimana. Secondo le segnalazioni raccolte dal gruppo civico, la domenica si registrerebbero accumuli di sacchi e cartoni tali da occupare marciapiedi e, in alcuni casi, parte della carreggiata.

Con l’arrivo della stagione estiva, cresce inoltre la preoccupazione per le conseguenze sul piano igienico-sanitario, legate alla proliferazione di insetti e al peggioramento delle condizioni ambientali nelle strade interessate.

Il nodo delle attività commerciali

Tra gli aspetti evidenziati nella denuncia vi è la presenza di numerose attività commerciali concentrate nell’area compresa tra via Podgora, via Monfalcone, via Piave e via Montegrappa.

Secondo il gruppo, il forte volume di rifiuti prodotto quotidianamente richiederebbe una gestione specifica e controlli più frequenti sul corretto conferimento dei materiali. Da qui la richiesta di verifiche mirate, ispezioni dei sacchi e sanzioni nei confronti di eventuali responsabili di comportamenti non conformi alle regole.

I residenti chiedono inoltre l’utilizzo sistematico di strumenti già adottati in altre realtà urbane, come fototrappole, controlli in borghese e monitoraggi costanti dei punti maggiormente critici.

La questione dei punti di conferimento eliminati

Tra le criticità segnalate figura anche la rimozione, avvenuta oltre due anni fa, di due punti di conferimento nella zona ritenuta più problematica del quartiere.

Per il comitato si tratterebbe di una scelta che non avrebbe risolto il problema ma semplicemente trasferito il carico di rifiuti verso i cassonetti presenti nelle strade limitrofe, aggravandone il sovraccarico.

Il gruppo ricorda inoltre di aver documentato in passato, attraverso video e fotografie, episodi di trasporto dei rifiuti verso altre aree del quartiere, fenomeno che contribuirebbe ad aumentare la pressione sui punti di raccolta già in difficoltà.

Le richieste alle istituzioni

Nel documento diffuso sui social, il gruppo civico rivolge una serie di domande all’amministrazione comunale e agli enti competenti, chiedendo interventi concreti e una strategia più efficace per affrontare il problema.

Tra le richieste figurano maggiori controlli, l’intensificazione delle ispezioni, l’utilizzo delle fototrappole nei punti più critici, il ripristino dei punti di conferimento eliminati e una presa di posizione pubblica da parte delle istituzioni sulla situazione del Quartiere Ferrovia.

“Non chiediamo altro che normalità – sottolineano i residenti – con strade pulite, raccolta efficiente e regole uguali per tutti”.

TARI e possibili iniziative dei residenti

Nella parte finale della denuncia viene affrontato anche il tema della tassa sui rifiuti. Il gruppo richiama le disposizioni previste dalla Legge 147/2013, che contempla possibili riduzioni della TARI in presenza di gravi carenze del servizio di raccolta.

Pur precisando che non si tratta di sospendere autonomamente i pagamenti, il comitato annuncia l’intenzione di valutare, insieme a professionisti del settore, eventuali richieste collettive di riduzione o rimborso nelle sedi competenti, qualora la situazione dovesse continuare senza miglioramenti significativi.

Infine, l’appello ai cittadini: documentare con fotografie, video, segnalazioni protocollate e ogni altro elemento utile a testimoniare le condizioni del quartiere.

“Se il Quartiere Ferrovia continuerà a convivere con questa emergenza – conclude il gruppo – i residenti sono pronti a tutelare i propri diritti attraverso tutti gli strumenti previsti dalla legge”.