Gallipoli, pesca abusiva di ricci di mare: sequestrati 300 esemplari a un sub 50enne


GALLIPOLI - Aveva appena concluso una battuta di pesca vietata di ricci di mare, riuscendo a raccogliere circa 300 esemplari, ma è stato fermato dai militari della Guardia di Finanza. Protagonista della vicenda un subacqueo 50enne del posto, individuato alle prime luci dell’alba nella zona di Torre Sabea, lungo il litorale di Gallipoli, durante un servizio di controllo della Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle.

Il pescato è stato immediatamente sequestrato insieme all’attrezzatura utilizzata per l’attività illecita: bombola, erogatore, muta e raffio. I ricci, trovati ancora vivi e ritenuti destinati al mercato illegale, sono stati successivamente restituiti al mare in una zona idonea, per tutelare l’equilibrio dell’ecosistema marino.

Il sub è stato segnalato all’Autorità Marittima competente e nei suoi confronti è prevista una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 6mila euro. L’intervento rientra nelle attività di contrasto alla pesca abusiva e di tutela delle risorse ittiche lungo le coste salentine.