Casa Russa Roma celebra il Teatro Bol’šoj nel 250° anniversario


ROMA
- Giovedì 18 giugno alle ore 18:30, Casa Russa a Roma ospita l’inaugurazione della mostra “Il Balletto Bol’šoj di Jurij Grigorovič”, realizzata dal Museo Teatrale A.Bakhrushin e dedicata al 250° anniversario del Teatro Bol’šoj di Mosca, una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo e simbolo della tradizione artistica russa.

L'esposizione rende omaggio a Jurij Nikolaevič Grigorovič (1927–2025), figura centrale della coreografia del Novecento e protagonista assoluto della storia del balletto russo. Il suo nome è indissolubilmente legato al Teatro Bol’šoj, di cui è stato direttore artistico del balletto dal 1964 al 1995. In oltre trent’anni di attività, Grigorovič ha profondamente influenzato l'identità artistica della compagnia, contribuendo a definire quel linguaggio coreografico che ha reso il balletto del Bol’šoj un punto di riferimento sulla scena internazionale.

Attraverso fotografie, documenti e materiali d’archivio, la mostra ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, a partire dagli esordi al Teatro dell'Opera e del Balletto S. M. Kirov di Leningrado, oggi Teatro Mariinskij, dove hanno preso forma capolavori come “Il fiore di pietra” e “La leggenda dell'amore”.







È tuttavia al Teatro Bol’šoj che Grigorovič ha firmato alcune delle produzioni più celebri della storia del balletto, oggi considerate pietre miliari del repertorio internazionale: “Lo Schiaccianoci”, “Spartacus”, “Ivan il Terribile”, “Il lago dei cigni”, “Romeo e Giulietta”, “Raymonda”, “La Bayadèr”e e molti altri titoli che hanno segnato intere generazioni di artisti e spettatori.







Una sezione speciale dell’esposizione è dedicata al sodalizio creativo con il grande scenografo Simon Virsaladze e alla collaborazione artistica e umana con la ballerina Natalia Bessmertnova, sua musa, interprete prediletta e compagna di vita.







L’opera di Jurij Grigorovič è profondamente conosciuta e apprezzata anche in Italia. Le sue produzioni sono state ospitate più volte nei principali teatri del Paese, il Maestro ha collaborato con importanti istituzioni italiane, tra cui il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro alla Scala di Milano. Ha inoltre realizzato balletti a Venezia, Bologna, Genova e in altre città italiane, portando la sua arte anche in luoghi simbolo come il Circo Massimo e il Colosseo. Nel 2013, a Positano, gli è stato conferito il prestigioso Premio Internazionale Leonide Massine per l’Arte della Danza, in riconoscimento del suo straordinario contributo allo sviluppo della coreografia contemporanea. Jurij Grigorovič si è spento il 19 maggio 2025 all’età di 98 anni, lasciando un’eredità artistica che continua a influenzare il mondo della danza.







La mostra sarà presentata da Kristina Trubinova, Direttore Generale del Museo Teatrale A.Bakhrushin. Condivideranno ricordi e testimonianze della loro collaborazione con il Maestro in Russia e in Italia: danzatori di balletto Paola Belli e Vladimir Derevianko, impresario e promotore di tournée ed eventi culturali Roberto Giovanardi e già Docente di Storia della danza presso il DAMS dell'Università Roma Tre Concetta Lo Iacono. L’evento si svolge con il sostegno dell'Ambasciata della Federazione Russa in Italia.







Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al seguente link:




https://forms.gle/p7Kf7eRULK9y1EX26







La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio 2026 (a titolo gratuito).







Casa Russa a Roma - Piazza Benedetto Cairoli, 6




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