Taranto, droga in carcere: tre arresti per traffico di cocaina e hashish


TARANTO - Nuovi arresti a Taranto nell’ambito dell’inchiesta sul traffico di droga all’interno del carcere. La Polizia Penitenziaria, coordinata dal Primo Dirigente Bellisario Semeraro, ha eseguito tre misure cautelari nei confronti di un detenuto e due suoi familiari.

Per uno degli indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri due sono stati applicati gli arresti domiciliari. L’operazione rappresenta l’esito di un’indagine avviata nel 2025 e coordinata dalla pm Marzia Castiglia, che ha permesso di ricostruire e smantellare un sistema di introduzione e gestione di sostanze stupefacenti all’interno della struttura penitenziaria.

Secondo quanto emerso dalle indagini, cocaina e hashish sarebbero entrati nel carcere durante i colloqui visivi con i familiari dei detenuti. I tre arrestati dovranno rispondere, in concorso tra loro, dei reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle attività investigative è stata inoltre arrestata una quarta persona, trovata in possesso di un’arma clandestina e di un consistente quantitativo di munizioni.

L’operazione si inserisce in un contesto già segnalato dai sindacati della Polizia Penitenziaria, che denunciano una situazione di forte criticità all’interno dell’istituto tarantino, con un sovraffollamento stimato al 180% e una grave carenza di personale.