Giallo sul lungomare di Barletta, trovato morto un uomo: tra le ipotesi anche l’aggressione di un lupo
La vittima è un cittadino polacco di circa 35 anni. Disposta l’autopsia, indagini in corso per chiarire le cause del decesso
Proseguono gli accertamenti sulla morte di un uomo di nazionalità polacca, di circa 35 anni, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto nel pomeriggio del 23 giugno a Barletta, in un’area del litorale cittadino nei pressi di viale Regina Elena, lungo la strada vicinale Misericordia.
L’allarme è scattato nel corso della giornata quando il cadavere è stato individuato nella zona degli scogli. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, il personale della Polizia Scientifica, la Guardia Costiera e gli operatori del servizio di emergenza sanitaria 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
La salma è stata successivamente trasferita all’obitorio di Bari, dove sarà sottoposta ad autopsia. L’esame medico-legale sarà determinante per chiarire le cause della morte e ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.
Al momento gli investigatori mantengono aperte tutte le ipotesi. Dai primi rilievi effettuati sul corpo sarebbero emerse alcune lesioni alla testa compatibili con morsi. Un elemento che ha portato gli inquirenti a valutare anche la possibilità di un’aggressione da parte di un animale selvatico.
Tra le piste al vaglio vi è infatti quella legata alla presenza di un lupo nella stessa area. Nei giorni scorsi sarebbero stati segnalati alcuni avvistamenti dell’animale lungo il tratto costiero interessato dal ritrovamento, circostanza che sarà approfondita anche attraverso una relazione tecnica dei veterinari della Asl Bt.
Resta tuttavia da stabilire se le eventuali ferite siano la causa del decesso o se siano state provocate successivamente alla morte dell’uomo. Non si esclude infatti che il 35enne possa essere scivolato sugli scogli riportando lesioni mortali oppure che sia stato colto da un malore prima dell’eventuale contatto con l’animale.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo e saranno gli esiti dell’autopsia, insieme agli accertamenti scientifici e veterinari, a fornire elementi utili per fare piena luce su una vicenda che presenta ancora numerosi interrogativi.