Il Teatro Metamorfosi rilancia con la seconda stagione firmata da Giusy Marrone: a Rutigliano arrivano Gerini, Scamarcio, Capotondi, Placido e Angiolini

RUTIGLIANO – Dopo aver riportato il grande teatro nel cuore di Rutigliano, restituendo alla comunità uno spazio culturale rimasto inattivo per oltre quattordici anni, il Teatro Metamorfosi si prepara a inaugurare la sua seconda stagione artistica. Un cartellone ricco di nomi prestigiosi del teatro e del cinema italiano che conferma la visione culturale della direttrice artistica Giusy Marrone e consolida il percorso di rinascita avviato con la trasformazione dello storico cinema “L’Acquario” in un nuovo polo dedicato allo spettacolo dal vivo.

La stagione 2026-2027 si presenta ancora più ambiziosa della precedente, intrecciando teatro, cinema, musica, comicità e racconto civile in un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità artistica. Il successo della stagione inaugurale, caratterizzata da numerosi sold out e da una partecipazione che ha coinvolto spettatori provenienti da tutta la Puglia, ha confermato la necessità di uno spazio culturale capace di offrire proposte contemporanee e occasioni di incontro autentico.

«Quando abbiamo aperto il sipario del Teatro Metamorfosi sapevamo di affrontare una sfida importante», racconta Giusy Marrone. «Oggi possiamo dire che quella sfida è diventata una realtà viva, partecipata e amata dal pubblico. Questa nuova stagione nasce dalla volontà di proseguire quel percorso, mantenendo uno sguardo contemporaneo ma profondamente umano».

La programmazione si sviluppa lungo una linea artistica ben definita: costruire un dialogo costante tra teatro e cinema, due linguaggi che al Metamorfosi convivono naturalmente. Molti degli artisti protagonisti del cartellone sono infatti interpreti affermati del cinema italiano che scelgono il palcoscenico come spazio privilegiato per raccontare storie e confrontarsi direttamente con il pubblico.

Ad aprire la stagione, il 23 ottobre 2026 alle ore 21, saranno Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo con “Il cotto e il crudo”, spettacolo che unisce ironia, osservazione del quotidiano e leggerezza intelligente. L’8 novembre, alle 19.30, il teatro ospiterà l’anteprima nazionale di “Marie Magdalene D. – Le conseguenze del Coraggio”, interpretato da Marit Nissen e Francesco Carnevale, un progetto intenso che affronta il tema delle scelte radicali e delle loro conseguenze umane.

Il 21 novembre saliranno sul palco Giovanni Veronesi e Riccardo Scamarcio con “Vi porto al cinema”, un viaggio tra racconti, musica, aneddoti e memoria cinematografica che rappresenta perfettamente il ponte artistico tra i due linguaggi che caratterizza l’identità del teatro. Il 4 dicembre sarà invece la volta di Claudia Gerini, accompagnata dal Solis String Quartet, protagonista di “Qualche estate fa”, spettacolo che intreccia musica e parole in una dimensione elegante e suggestiva.

Durante il periodo natalizio spazio alla musica gospel con “The Sound of Christmas”, in programma il 20 dicembre, che vedrà protagonista il Wanted Chorus diretto dal professor Vincenzo Schettini. Tra gli appuntamenti più attesi spicca “Marilyn”, in scena il 22 gennaio 2027, con Violante Placido accompagnata dalla Fondazione Orchestra Luciano Pavarotti. Uno spettacolo dedicato alla figura di Marilyn Monroe che ne esplora la dimensione più autentica e fragile, oltre il mito e la leggenda.

Il 12 febbraio arriverà a Rutigliano “Benvenuti in casa Esposito”, con Giovanni Esposito e la regia di Alessandro Siani, una commedia capace di alternare comicità e riflessione sociale. Il 28 febbraio sarà poi il turno di Cristiana Capotondi, protagonista de “L’Attrice”, insieme a Marco Quaglia e Anna Zaneva, spettacolo che riflette sul rapporto tra identità personale e rappresentazione scenica.

La comicità tornerà protagonista il 20 marzo con Francesco Paolantoni e il suo “Salotto Paolantoni”, mentre il 18 aprile la musica d’autore sarà al centro di “Dell’amore, della guerra e degli ultimi”, omaggio a Fabrizio De André interpretato da Stefano Fresi con Cristiana Polegri ed Egidio Marchitelli.

A chiudere la stagione, il 29 aprile 2027, sarà Ambra Angiolini con “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni, spettacolo visionario e ironico che affronta temi come memoria, potere e fragilità contemporanee attraverso la forza narrativa dello scrittore bolognese.

Ma il Teatro Metamorfosi guarda oltre il cartellone degli spettacoli. La nuova stagione segna infatti l’avvio di un progetto dedicato alla formazione artistica, con corsi di recitazione teatrale e cinematografica rivolti ai giovani e a chi desidera intraprendere un percorso di crescita espressiva e personale. Il primo anno accademico prenderà il via il 22 settembre 2026 e si concluderà il 29 giugno 2027.

A guidare i corsi saranno professionisti di primo piano come la stessa Giusy Marrone, casting director, acting coach e direttrice artistica del teatro, insieme alla regista e drammaturga Marinella Anaclerio e all’attore e regista Flavio Albanese. Il percorso si concluderà con una restituzione pubblica aperta alla cittadinanza.

Accanto alla programmazione teatrale nasceranno inoltre talk musicali, incontri con gli artisti, rassegne speciali e progetti dedicati al teatro sociale, nella convinzione che il teatro debba essere non solo luogo di spettacolo ma anche strumento di inclusione, dialogo e crescita collettiva.

La campagna abbonamenti è già aperta e consentirà agli spettatori di assicurarsi i posti migliori per una stagione che si preannuncia tra le più ricche e prestigiose del panorama culturale pugliese.

«Metamorfosi è un nome che parla di cambiamento», conclude Giusy Marrone. «E noi continueremo a trasformare questo spazio in una casa dell’arte, delle emozioni e delle idee, insieme al nostro pubblico».

Per informazioni sui corsi e sulle attività del teatro è possibile contattare il numero 347 6301851. Per gli abbonamenti sono disponibili tutte le informazioni sul sito ufficiale del Teatro Metamorfosi.