Intimidazioni al sindaco di Ruvo, la solidarietà di ANCI Puglia: “Gli amministratori non possono essere lasciati soli”
BARI - La presidente di ANCI Puglia Fiorenza Pascazio e il vicario Michele Sperti, a nome degli organi statutari dell’associazione, hanno espresso vicinanza e piena solidarietà al sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco e alla sua famiglia dopo gli episodi intimidatori subiti nei giorni scorsi.
In una nota, ANCI Puglia sottolinea come gli atti intimidatori rappresentino un attacco non solo alla persona coinvolta, ma anche alla dignità dell’istituzione e della comunità rappresentata dal primo cittadino.
“Quanto accaduto ci colpisce e indigna profondamente – si legge nel comunicato – e ripropone la piaga degli attacchi ai sindaci. La Puglia continua purtroppo a registrare un numero inaccettabile di episodi di questo genere, che ci colloca stabilmente tra le prime regioni in Italia per intimidazioni agli amministratori locali”.
Secondo ANCI Puglia, si tratta di una situazione che richiede una risposta condivisa da parte delle istituzioni e della società civile, affinché venga garantita maggiore tutela a chi ricopre incarichi pubblici nei territori.
L’associazione ha inoltre evidenziato il valore della risposta data dal sindaco Chieco alle minacce ricevute, definendola “la risposta più dignitosa che un uomo delle Istituzioni possa dare”: un richiamo al dovere, al giuramento e al servizio verso la collettività.
“Non eroismo, come egli stesso tiene a precisare, ma fedeltà al vincolo costituzionale che nessuna intimidazione può spezzare”, aggiunge la nota.
ANCI Puglia ha infine ribadito il proprio impegno affinché ogni amministratore locale possa svolgere il proprio mandato in condizioni di sicurezza e serenità, rinnovando la vicinanza al sindaco Pasquale Chieco, alla sua famiglia e all’intera comunità di Ruvo di Puglia.
