La magia di Lecce Piano Festival: tre concerti d’eccezione tra Mura urbiche e Parco delle Cave
LECCE – La musica torna protagonista negli spazi più suggestivi della città con “Lecce Piano Festival”, l’evento che chiude la seconda edizione di Stato dell’Arte Festival, la rassegna multi-artistica ideata dall’associazione Icon Radio Visual Group APS e diretta dal musicista e divulgatore GeGè Telesforo.
Tra domani, venerdì 26 giugno, e sabato 27 giugno, Lecce ospiterà tre concerti d’eccezione nelle cornici delle Mura urbiche e del Parco delle Cave di Marco Vito, a Porta Ovest. Un appuntamento che restituisce alla città la parte musicale del festival inizialmente rinviata a causa del maltempo dello scorso ottobre e che conferma la vocazione della manifestazione a intrecciare arte, musica, territorio e impegno sociale.
L’ingresso ai concerti sarà libero fino a esaurimento dei posti.
Il programma prenderà il via venerdì 26 giugno alle Mura urbiche con due appuntamenti di grande rilievo. Alle ore 21 sarà protagonista Zsigmond Gerlóczy, pianista, compositore e produttore capace di unire rigore classico e ricerca contemporanea. La sua musica trasforma il pianismo tradizionale in un’esperienza sonora immersiva e innovativa, attirando l’attenzione della scena internazionale grazie a uno stile che fonde tecnica, sperimentazione e sensibilità compositiva.
Alle ore 22 sarà invece la volta della pianista greca Tania Giannouli, artista conosciuta per i suoi progetti in cui musica, immagini, testi e linguaggi differenti dialogano tra loro. Le sue composizioni per cinema e video sono state presentate in festival, gallerie e musei internazionali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con videoartisti e registi e si è esibita in importanti rassegne jazzistiche, tra cui il JazzFest di Berlino.
Sabato 27 giugno, alle ore 22, il palcoscenico si sposterà al Parco delle Cave di Marco Vito, dove arriverà Baba Sissoko & Mediterranean Blues. Musicista di fama internazionale, Baba Sissoko proviene da una prestigiosa famiglia di griot del Mali ed è virtuoso di strumenti tradizionali come il tama, lo ’ngoni, il balafon e il kalebas.
La sua carriera è segnata da numerose collaborazioni con artisti di diverse culture musicali, tra cui Habib Koité, Sting, Santana, Youssou N’Dour, Jovanotti, Salif Keita e Aka Moon. Con il progetto Mediterranean Blues porterà sul palco un viaggio sonoro tra afrobeat, funk e psichedelia, in un incontro tra tradizione africana e linguaggi contemporanei.
Accanto ai grandi ospiti internazionali, il festival darà spazio anche ai musicisti dei Conservatori di Puglia, valorizzando i giovani talenti e il patrimonio formativo musicale del territorio.
La presentazione ufficiale di Stato dell’Arte – Lecce Piano Festival si terrà venerdì 26 giugno alle ore 10 presso le Mura urbiche di Lecce, con ingresso da via Leonardo Leo. All’incontro interverranno il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, il prefetto Natalino Manno, la consigliera delegata per la Regione Puglia Loredana Capone, il vicepresidente di Puglia Culture Marco Giannotta, il direttore artistico GeGè Telesforo, il presidente dell’associazione Icon Radio Visual Group APS Alessandro Maria Polito, il presidente del Conservatorio “Tito Schipa” Luigi Puzzovio e il direttore della Caritas diocesana di Lecce don Nicola Macculi.
Durante la presentazione saranno consegnati i salvadanai contenenti le donazioni raccolte nel corso dell’edizione 2025 del festival e sarà ufficializzata la campagna di sostegno alle attività della Caritas diocesana di Lecce che accompagnerà la prossima edizione della manifestazione.
Stato dell’Arte Festival tornerà poi con la terza edizione, dal titolo “Pietra e stelle – La luce ritrovata”, in programma da ottobre 2026 a marzo 2027. Un progetto dedicato alla necessità di tornare a guardare il cielo, attraverso una proposta culturale che mette insieme bellezza, riflessione e partecipazione.
Con “Lecce Piano Festival”, la città salentina si prepara dunque a vivere due serate di grande musica in luoghi simbolo del proprio patrimonio, confermando il ruolo della cultura come strumento di incontro, valorizzazione del territorio e solidarietà.
Tra domani, venerdì 26 giugno, e sabato 27 giugno, Lecce ospiterà tre concerti d’eccezione nelle cornici delle Mura urbiche e del Parco delle Cave di Marco Vito, a Porta Ovest. Un appuntamento che restituisce alla città la parte musicale del festival inizialmente rinviata a causa del maltempo dello scorso ottobre e che conferma la vocazione della manifestazione a intrecciare arte, musica, territorio e impegno sociale.
L’ingresso ai concerti sarà libero fino a esaurimento dei posti.
Il programma prenderà il via venerdì 26 giugno alle Mura urbiche con due appuntamenti di grande rilievo. Alle ore 21 sarà protagonista Zsigmond Gerlóczy, pianista, compositore e produttore capace di unire rigore classico e ricerca contemporanea. La sua musica trasforma il pianismo tradizionale in un’esperienza sonora immersiva e innovativa, attirando l’attenzione della scena internazionale grazie a uno stile che fonde tecnica, sperimentazione e sensibilità compositiva.
Alle ore 22 sarà invece la volta della pianista greca Tania Giannouli, artista conosciuta per i suoi progetti in cui musica, immagini, testi e linguaggi differenti dialogano tra loro. Le sue composizioni per cinema e video sono state presentate in festival, gallerie e musei internazionali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con videoartisti e registi e si è esibita in importanti rassegne jazzistiche, tra cui il JazzFest di Berlino.
Sabato 27 giugno, alle ore 22, il palcoscenico si sposterà al Parco delle Cave di Marco Vito, dove arriverà Baba Sissoko & Mediterranean Blues. Musicista di fama internazionale, Baba Sissoko proviene da una prestigiosa famiglia di griot del Mali ed è virtuoso di strumenti tradizionali come il tama, lo ’ngoni, il balafon e il kalebas.
La sua carriera è segnata da numerose collaborazioni con artisti di diverse culture musicali, tra cui Habib Koité, Sting, Santana, Youssou N’Dour, Jovanotti, Salif Keita e Aka Moon. Con il progetto Mediterranean Blues porterà sul palco un viaggio sonoro tra afrobeat, funk e psichedelia, in un incontro tra tradizione africana e linguaggi contemporanei.
Accanto ai grandi ospiti internazionali, il festival darà spazio anche ai musicisti dei Conservatori di Puglia, valorizzando i giovani talenti e il patrimonio formativo musicale del territorio.
La presentazione ufficiale di Stato dell’Arte – Lecce Piano Festival si terrà venerdì 26 giugno alle ore 10 presso le Mura urbiche di Lecce, con ingresso da via Leonardo Leo. All’incontro interverranno il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, il prefetto Natalino Manno, la consigliera delegata per la Regione Puglia Loredana Capone, il vicepresidente di Puglia Culture Marco Giannotta, il direttore artistico GeGè Telesforo, il presidente dell’associazione Icon Radio Visual Group APS Alessandro Maria Polito, il presidente del Conservatorio “Tito Schipa” Luigi Puzzovio e il direttore della Caritas diocesana di Lecce don Nicola Macculi.
Durante la presentazione saranno consegnati i salvadanai contenenti le donazioni raccolte nel corso dell’edizione 2025 del festival e sarà ufficializzata la campagna di sostegno alle attività della Caritas diocesana di Lecce che accompagnerà la prossima edizione della manifestazione.
Stato dell’Arte Festival tornerà poi con la terza edizione, dal titolo “Pietra e stelle – La luce ritrovata”, in programma da ottobre 2026 a marzo 2027. Un progetto dedicato alla necessità di tornare a guardare il cielo, attraverso una proposta culturale che mette insieme bellezza, riflessione e partecipazione.
Con “Lecce Piano Festival”, la città salentina si prepara dunque a vivere due serate di grande musica in luoghi simbolo del proprio patrimonio, confermando il ruolo della cultura come strumento di incontro, valorizzazione del territorio e solidarietà.
