Medimex 2026 a Taranto: Pet Shop Boys, Suede e Slowdive tra i grandi live della musica internazionale
TARANTO - Taranto si prepara a diventare per cinque giorni il centro della musica internazionale con il Medimex 2026 – International Festival & Music Conference, in programma dal 17 al 21 giugno. La manifestazione, promossa da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito di Puglia Sounds, propone un ricco calendario di concerti, incontri professionali, mostre e attività diffuse sul territorio, con oltre 60 appuntamenti complessivi.
I grandi concerti sul lungomare
Il cuore del festival sarà la musica dal vivo, con due serate principali nella rotonda del lungomare. Sabato 20 giugno saliranno sul palco i Pet Shop Boys con il tour Dreamworld – The Greatest Hits Live, uno spettacolo che ripercorre quarant’anni di carriera del celebre duo britannico. Nella stessa serata è previsto anche il live degli Agents of Time, formazione elettronica pugliese attiva nei principali festival internazionali.
Domenica 21 giugno sarà invece dedicata a tre concerti: il tributo ai Ramones con la NYC Redux Band in un’anteprima mondiale prodotta dal festival, il ritorno degli Slowdive, band simbolo dello shoegaze britannico, e il live degli Suede, tra i principali esponenti del britpop, che presenteranno anche i brani del recente album Antidepressants.
Mostre, arte e progetti speciali
Il Medimex 2026 dedica ampio spazio anche alle arti visive e alle produzioni originali. Dal 17 giugno al 5 luglio il Museo Archeologico Nazionale di Taranto ospita la mostra inedita “Roberta Bayley: The Ramones, CBGB’s and New York City”, con 50 fotografie dedicate alla scena punk newyorkese.
Dal 19 al 21 giugno, invece, la facciata del Castello Aragonese sarà trasformata in un’installazione di video mapping con lo spettacolo “Hey! Ho! Let’s go!”, dedicato ai 50 anni del punk.
Tra le produzioni originali anche il progetto “Le Strade del Mediterraneo”, curato da Antonio Diodato, con tre appuntamenti musicali dedicati ai suoni dell’area mediterranea, ospitati nel Castello Aragonese.
Hip hop, formazione e industria musicale
Grande spazio è riservato alla formazione con la prima edizione del Medimex Hip Hop Lab, rivolto agli under 30. Il programma include masterclass e talk con artisti e producer come Shablo, Murubutu e Davide Shorty, oltre a incontri dedicati a beatmaking, storytelling e imprenditoria musicale.
Parallelamente si svolgeranno panel professionali e attività di networking con operatori del settore musicale italiano ed europeo, affrontando temi come politiche culturali, industria del live e fondi europei per la musica.
Showcase e scena pugliese
Non mancheranno gli showcase dedicati alla scena pugliese e nazionale, ospitati tra Spazioporto e l’Università di Taranto. In programma anche dj set, concerti e progetti emergenti che spaziano dal jazz all’indie, dal rock all’urban.
Letteratura, racconti e incontri
Il festival si estende anche al Teatro Fusco con la rassegna Racconti, dedicata a figure centrali della musica italiana e internazionale, da Franco Battiato a Miles Davis, fino a Stevie Wonder e Bruce Springsteen, raccontati attraverso parole e musica.
Un festival diffuso
Il Medimex 2026 conferma la sua natura di evento diffuso, capace di intrecciare musica, cultura, formazione e turismo. Un progetto che punta a consolidare Taranto come polo musicale internazionale e a rafforzare l’intero sistema culturale pugliese.
Il festival è sostenuto da Regione Puglia, Puglia Culture, SIAE e Ministero del Turismo, con la collaborazione di numerosi enti e operatori del settore.
