Medimex, caos navette dopo il concerto dei Pet Shop Boys. Vietri (FdI): “Responsabilità dell’amministrazione, non dei lavoratori”
TARANTO – È polemica a Taranto dopo i disagi registrati al termine del concerto dei Pet Shop Boys nell’ambito del Medimex, con migliaia di persone rimaste senza navette e costrette ad attendere a lungo o a rientrare a piedi.
Sulla vicenda interviene il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Giampaolo Vietri, che punta il dito contro la gestione organizzativa dell’evento e difende i lavoratori del trasporto pubblico.
«Chissà cosa avrebbero detto le migliaia di persone rimaste a piedi dopo il concerto se avessero incontrato il sindaco Bitetti, che poco prima si era fatto fotografare sorridente sotto il palco per celebrare il successo dell’evento», afferma Vietri, contestando il tentativo di attribuire eventuali responsabilità ai dipendenti di Kyma Mobilità.
Secondo il consigliere comunale, «scaricare le responsabilità sui lavoratori è imbarazzante e penoso». «I dipendenti svolgono il proprio servizio ed eseguono decisioni e direttive altrui: non programmano il servizio, non stabiliscono il numero dei mezzi da impiegare e non organizzano la gestione di eventi di questa portata», aggiunge.
Per Vietri, le responsabilità sarebbero da ricercare nelle scelte di chi aveva il compito di pianificare e coordinare il servizio, chiamando in causa l’amministrazione comunale, la dirigenza dell’azienda e il vicesindaco Mattia Giorno, titolare della delega ai grandi eventi.
«Se migliaia di persone sono rimaste a piedi non siamo davanti a una semplice disfunzione organizzativa, ma a un clamoroso fallimento gestionale che ha provocato una figuraccia per l’intera città di Taranto davanti a cittadini, turisti e visitatori», sostiene il capogruppo di FdI.
Secondo Vietri, un grande evento «non si misura soltanto dalla qualità dello spettacolo o dalle foto di rito, ma anche dalla capacità di garantire servizi adeguati e sicurezza a chi partecipa».
L’esponente di opposizione evidenzia inoltre il disagio arrecato ai residenti del quartiere interessato dalle modifiche alla viabilità e dalle limitazioni alla sosta: «Sono stati chiesti sacrifici ai cittadini per fare spazio alle navette, ma il servizio che avrebbe dovuto giustificare questi disagi non è stato garantito».
«Le scuse non bastano – conclude Vietri – perché quanto accaduto rappresenta l’incapacità dell’amministrazione Bitetti di programmare e gestire eventi di grande richiamo nella nostra città».
