Mobilità, la Regione finanzia il collegamento tra la stazione di Gioia del Colle e l'Ospedale Miulli
Piemontese: “Ogni cambiamento deve tradursi in un servizio migliore per i cittadini”
La Giunta regionale della Puglia ha approvato il trasferimento di 231 mila euro alla Città Metropolitana di Bari per attivare un servizio sperimentale di trasporto pubblico tra la stazione ferroviaria di Gioia del Colle e l’Ospedale Generale Regionale “Francesco Miulli” di Acquaviva delle Fonti.
La decisione si inserisce nel quadro della riorganizzazione dei collegamenti ferroviari sulla direttrice Bari-Taranto, entrata in vigore da domenica 14 giugno con il nuovo modello di orario cadenzato predisposto da Trenitalia, che individua nella stazione di Gioia del Colle uno dei principali nodi di interscambio del sistema. Per accompagnare questa trasformazione e garantire continuità negli spostamenti verso uno dei più importanti poli sanitari del Mezzogiorno, la Regione Puglia ha scelto di affiancare al servizio ferroviario un collegamento dedicato su gomma tra la stazione e il “Miulli”. Il programma prevede 24 corse giornaliere e circa 96 mila chilometri di percorrenza complessiva fino al 31 dicembre 2026.
“In questi giorni il dibattito pubblico si è concentrato sulle criticità segnalate da alcuni utenti rispetto al nuovo assetto della linea Bari-Taranto: è un confronto legittimo che va ascoltato con attenzione, ma proprio per questo abbiamo scelto di intervenire immediatamente sui punti più sensibili del sistema, a partire dall'accessibilità ai servizi sanitari”, dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese.
“L'obiettivo della riorganizzazione ferroviaria è aumentare frequenza, regolarità e affidabilità dei collegamenti – ha proseguito Piemontese –. Tuttavia un sistema di mobilità funziona davvero soltanto se ogni coincidenza è pensata attorno alle esigenze delle persone: è il sistema che deve adattarsi ai bisogni dei cittadini e questa scelta va esattamente nella direzione di accompagnare il nuovo cadenzamento ferroviario con servizi integrati, capaci di rendere più semplice e accessibile la mobilità quotidiana”.