Molfetta, ucciso a 23 anni Antony La Forgia: era tornato libero da sei mesi
Aveva scontato una condanna per reati legati allo spaccio commessi da minorenne. Durante la detenzione aveva partecipato a un progetto di scrittura creativa in carcere
Era tornato in libertà da appena sei mesi Antony La Forgia, il 23enne ucciso ieri a Molfetta. Il giovane aveva lasciato il carcere minorile “Fornelli” di Bari il 9 dicembre scorso, dopo aver scontato una condanna definitiva per reati legati allo spaccio di droga commessi quando era ancora minorenne.
Durante il periodo di detenzione, tra il 2024 e il 2025, La Forgia aveva preso parte a un laboratorio di scrittura creativa e freestyle promosso da Antigone Puglia e dall’associazione Epochè. L’esperienza era confluita nel progetto “Lettere d’amore dall’Istituto penale per minorenni di Bari”, attraverso il quale i ragazzi detenuti hanno raccontato percorsi personali, difficoltà e riflessioni sul tema del cambiamento.
Nel videoclip realizzato nell’ambito dell’iniziativa, il 23enne aveva parlato del proprio passato e del significato della libertà maturato durante la permanenza in carcere, raccontando un percorso di consapevolezza e di riscatto.
Dopo il ritorno nella sua città, però, sui social sarebbero ricomparse immagini e messaggi dal tono provocatorio e con riferimenti a simboli di status e a una visione della vita segnata dallo scontro e dall’affermazione della forza.
Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire il contesto dell’omicidio, analizzare le frequentazioni del giovane e individuare il movente che ha portato alla sua morte. Restano al vaglio degli inquirenti tutti gli elementi utili a chiarire la dinamica dell’agguato e le eventuali responsabilità.