Poliziotta tarantina ferita durante le prove della parata del 2 Giugno: “L’anno prossimo voglio esserci”
ROMA – C’è anche una giovane agente originaria di Taranto tra i feriti dell’incidente avvenuto nella notte durante le prove della parata del 2 Giugno nella Capitale. Si tratta di Emanuela Nardelli, 28 anni, in servizio presso il 4° Reggimento a Cavallo della Polizia di Stato.
La poliziotta è rimasta ferita dopo essere stata disarcionata dal proprio cavallo alle Terme di Caracalla, dove erano in corso le prove della tradizionale sfilata per la Festa della Repubblica Italiana. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni fuochi d’artificio avrebbero improvvisamente spaventato diversi cavalli schierati, provocando una fuga incontrollata degli animali per le strade del centro di Roma.
Nella concitazione del momento, la giovane agente è caduta riportando un trauma toracico, la frattura di alcune costole e varie contusioni. Trasportata all’ospedale Ospedale San Giovanni Addolorata, è stata ricoverata per accertamenti e cure. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione e non è in pericolo di vita.
Dal letto d’ospedale, Emanuela ha raccontato di ricordare soltanto gli attimi immediatamente precedenti alla caduta, segno della violenza dell’impatto e dello spavento vissuto durante quei momenti.
Nonostante l’incidente e la delusione per non poter prendere parte alla parata del 2 Giugno, la giovane poliziotta ha già espresso la volontà di tornare presto in servizio. Con determinazione e spirito di appartenenza, ha infatti dichiarato: «L’anno prossimo voglio esserci».
Una frase che testimonia il coraggio e la passione di una giovane servitrice dello Stato che, pur provata dall’incidente, guarda già al futuro con l’obiettivo di tornare a sfilare in una delle celebrazioni più significative per il Paese.
