Putignano, la storica “Casa dei Salumi e Formaggi” festeggia 35 anni: una bottega diventata simbolo di comunità
La salumeria di Carlo Petrosillo celebra sette lustri di attività tra qualità, tradizione e rapporto di fiducia con i clienti
PUTIGNANO – Ci sono luoghi che vanno oltre la semplice attività commerciale e diventano parte integrante della storia di una comunità. Piccole botteghe capaci, giorno dopo giorno, di costruire relazioni, custodire tradizioni e rappresentare punti di riferimento per intere generazioni.
A Putignano è questo il caso di “Casa dei Salumi e Formaggi”, la storica salumeria di Carlo Petrosillo che domani, 23 giugno, raggiunge il traguardo dei 35 anni di attività.
Dal 1991 la bottega di via Roma accompagna la vita quotidiana dei cittadini putignanesi, mantenendo negli anni gli stessi valori fondanti: qualità dei prodotti, attenzione al cliente, prezzi accessibili e professionalità.
Una storia iniziata e cresciuta in una delle principali arterie commerciali della città del Carnevale, una strada che nel tempo ha attraversato diverse fasi: dalla centralità commerciale al periodo di difficoltà fino alla recente ripresa. Una trasformazione affrontata con resilienza grazie soprattutto al rapporto di fiducia costruito da Carlo, conosciuto da tutti come “Carletto”, dalla sua famiglia e dal suo staff.
Nel 2021, nonostante il difficile periodo della pandemia, la salumeria ha inaugurato un punto vendita più ampio sempre in via Roma, capace di accogliere nuove esigenze senza perdere l’identità originaria. Accanto ai prodotti tradizionali sono arrivati nuovi servizi e proposte, dai taglieri di salumi e formaggi ai panini farciti, fino al baccalà protagonista della stagione invernale.
Un elemento distintivo della bottega resta la lavorazione artigianale: ancora oggi, più volte alla settimana, vengono disossate a mano le cosce dei migliori prosciutti crudi italiani, che caratterizzano la celebre “volta” della salumeria e attirano anche numerosi visitatori.
«In questi 35 anni sono cambiate tante cose: i locali del nostro negozio, l’approccio dei clienti al mercato, la ricercatezza dei prodotti – racconta Carlo Petrosillo –. Nonostante questo, per noi è sempre una festa quando un cliente resta soddisfatto del servizio».
«È bello vedere tante persone, soprattutto turisti, rimanere colpite dalla volta di prosciutti e dalla quantità di prodotti, ma un cliente che torna anche quotidianamente per fare la spesa o per prendere il panino prima di andare al lavoro per noi rappresenta qualcosa di ancora più importante. È davvero essere, come dice il nostro nome, una seconda casa per noi e per i nostri clienti».
Dopo 35 anni l’obiettivo resta invariato: continuare a essere un punto di riferimento per giovani, adulti e anziani, un luogo dove trovare tradizione, convenienza e qualità, mantenendo vivo il valore delle botteghe di quartiere come spazi di incontro e appartenenza.

