Quaranta materassi abbandonati al San Paolo, il sindaco Leccese: “L’inciviltà ha un costo che paga tutta la comunità”


BARI
– Oltre quaranta materassi abbandonati in strada. È quanto rinvenuto questa mattina in via Candura, nel quartiere San Paolo, dove si è reso necessario un intervento straordinario di rimozione e smaltimento da parte di Amiu.

Un episodio che ha suscitato la reazione del sindaco di Bari Vito Leccese, che ha definito il gesto “grave” e rappresentativo di un problema che ricade sull’intera collettività.

“La prima domanda che viene spontanea è cosa ci faccia una persona con oltre quaranta materassi da smaltire – ha commentato il primo cittadino -. Ma al di là dell’aspetto singolare della vicenda, c’è una considerazione che dobbiamo fare tutti insieme: l’inciviltà ha un costo e quel costo lo pagano i cittadini”.

La rimozione dei materiali abbandonati comporterà una spesa di circa 1.300 euro, oltre all’impiego di personale e mezzi che vengono sottratti alle attività ordinarie di pulizia e manutenzione del territorio.

“Ogni volta che siamo costretti a intervenire per rimediare a comportamenti irresponsabili – ha aggiunto Leccese – sottraiamo risorse, personale e tempo ad altri servizi di cui la città ha bisogno. Per ogni intervento straordinario, inevitabilmente, ne risente l’ordinario”.

I materassi sono stati già rimossi, mentre la Polizia Locale ha avviato gli accertamenti per individuare i responsabili dell’abbandono.

Il sindaco ha poi rivolto un appello ai cittadini: “Quando mi scrivete per segnalare situazioni di degrado o manifestate la vostra indignazione sui social, fate bene: il decoro urbano riguarda tutti noi. Ma è importante interrogarsi anche sulle cause di questi episodi”.

“Bari – ha concluso Leccese – non si farà mettere sotto scacco da pochi incivili. Sono certo che la maggioranza dei baresi continuerà a stare dalla parte di chi rispetta le regole e contribuisce ogni giorno a rendere la città più pulita, decorosa e vivibile”.