Raz Degan a processo a Brindisi: rinviato il giudizio per l’accusa di violenza privata
BRINDISI - Proseguirà davanti al Tribunale di Brindisi il procedimento nei confronti di Raz Degan, accusato di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Al termine dell’udienza predibattimentale, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio: la prima udienza del processo è stata fissata per il 2 ottobre.
La vicenda giudiziaria nasce dalla denuncia presentata da un elettricista che aveva effettuato alcuni lavori nel trullo di proprietà dell’attore, situato nelle campagne tra Ostuni e Cisternino.
Secondo la ricostruzione accusatoria, il 31 luglio 2024 sarebbe nata una discussione tra i due in merito agli interventi eseguiti nell’immobile. Durante il confronto, Degan avrebbe sottratto all’artigiano il telefono cellulare e le chiavi dell’automobile, con l’obiettivo – secondo l’accusa – di impedirgli di allontanarsi dal luogo.
L’uomo avrebbe accusato un malore e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Successivamente avrebbe formalizzato la denuncia che ha dato origine all’inchiesta.
La presunta persona offesa si è costituita parte civile ed è assistita dall’avvocato Pierpaolo Argentiero. Il procedimento entrerà ora nella fase dibattimentale, durante la quale saranno esaminati gli elementi raccolti e saranno valutate le rispettive ricostruzioni dei fatti.