“Complessità” è il tema della XXV edizione dei Dialoghi di Trani: il festival torna dall’11 al 26 settembre


Trani si prepara ad accogliere la XXV edizione de “I Dialoghi di Trani”, la rassegna culturale che da un quarto di secolo promuove il confronto tra idee, saperi e prospettive diverse. L’edizione 2026, in programma dall’11 al 26 settembre, sarà dedicata al tema della “Complessità”, una parola chiave per interpretare un presente segnato da crisi ambientali, trasformazioni tecnologiche, tensioni politiche e cambiamenti sociali.

Nati nel 2002 con il contributo dell’editore Giuseppe Laterza e organizzati dall’associazione culturale La Maria del Porto, in collaborazione con il Comune di Trani e la Regione Puglia, i Dialoghi si sono affermati negli anni come uno degli appuntamenti culturali più importanti in Italia e all’estero, con incontri gratuiti dedicati ai grandi temi dell’attualità.

«La complessità non è solo una difficoltà da ridurre, ma una condizione da abitare – spiega la direttrice artistica Rosanna Gaeta –. Attraverso linguaggi e prospettive diverse può diventare una risorsa, uno spazio fertile per comprendere meglio il presente e immaginare nuovi modi di abitare il futuro».

Il festival si aprirà con la cerimonia di premiazione dell’XI edizione del concorso “Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi”, dedicato alle opere prime della narrativa italiana, in programma l’11 settembre nella sede della Fondazione Megamark a Trani.

Dal 17 al 20 settembre il cuore della manifestazione sarà nei palazzi storici e nelle piazze del porto di Trani, con un ricco calendario di incontri che vedrà protagonisti numerosi esponenti del mondo della cultura, del giornalismo, della ricerca e delle istituzioni. Tra gli ospiti annunciati figurano, tra gli altri, Ilaria Capua, Gianrico Carofiglio, Dacia Maraini, Nicola Gratteri, Massimo Gramellini, Gustavo Zagrebelsky e Marco Travaglio.

L’edizione 2026 avrà anche una dimensione internazionale. Il percorso dei Dialoghi arriverà l’8 ottobre ad Atene, presso l’Istituto Italiano di Cultura, con un incontro dedicato all’antropologia del mondo antico, e successivamente sarà protagonista alla Fiera del Libro di Francoforte il 10 ottobre.

Prima ancora dell’appuntamento tranese, il festival sarà presente in Normandia, a Caen, il 2 e 3 luglio, nell’ambito del progetto “MILLENIUM – 2027, Année européenne des Normands”, unico festival invitato all’iniziativa.

Tra le novità di questa edizione anche il coinvolgimento di nuovi territori: oltre a Trani, alcuni appuntamenti saranno ospitati dai Comuni di Andria e San Ferdinando di Puglia, mentre proseguirà la collaborazione con Orsara di Puglia.

Ampio spazio sarà dedicato anche agli eventi collaterali: dal cinema alle mostre d’arte, dai laboratori ai workshop, fino ai Dialoghi OFF, realizzati in collaborazione con il Centro Servizio al Volontariato San Nicola ODV, dedicati a temi sociali e alle storie delle persone più fragili.

Durante il festival torneranno inoltre gli appuntamenti con la Bottega della Poesia, le Vetrine dei Dialoghi, i “Caffè con l’autore”, gli incontri sull’architettura e sul design e le attività dedicate ai più giovani con i Dialoghi di Jukebooks.

«Da 25 anni i Dialoghi di Trani rappresentano un luogo aperto di confronto e partecipazione – sottolineano gli organizzatori –. In un tempo complesso, il dialogo resta uno degli strumenti fondamentali per costruire conoscenza, consapevolezza e futuro».

Il programma completo sarà disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.