Sanità, FdI attacca la Regione: “Accordo integrativo per i medici del 118 ancora fermo”
La denuncia: “Da mesi manca la firma dell’intesa tra Regione Puglia e sindacati”
Fratelli d’Italia solleva il caso del mancato rinnovo dell’accordo integrativo regionale per i medici del 118, chiedendo alla Regione Puglia chiarimenti sui tempi di sottoscrizione dell’intesa con le organizzazioni sindacali.
“Tra le numerose emergenze che interessano la sanità pugliese c’è anche quella del mancato accordo integrativo regionale riguardante i medici del 118 – si legge in una nota di FdI -. Un accordo da sottoscrivere tra Regione e sindacati da prima delle elezioni regionali di novembre scorso e che, ad oggi, non è stato ancora firmato”.
Secondo il partito, lo stallo si sarebbe protratto per diverse settimane senza risposte da parte dell’amministrazione regionale.
FdI sottolinea la situazione di difficoltà del settore dell’emergenza-urgenza, evidenziando il ruolo centrale del 118 nella gestione delle richieste di soccorso e nella tutela della salute dei cittadini.
“Il settore dell’emergenza-urgenza è in affanno e dovrebbe essere messo nelle condizioni di garantire risposte efficaci e tempestive”, afferma la nota, chiedendo che vengano riconosciute anche la professionalità e la dignità economica degli operatori impegnati quotidianamente sul territorio.
L’appello è rivolto al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e all’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, ai quali FdI chiede “risposte chiare” sul futuro dell’accordo e sulle tempistiche per la sua definizione.