Sviluppo e competitività, De Santis: “Puglia e Germania accomunate dalla stessa visione di futuro”


Infrastrutture, logistica e industria al centro della missione istituzionale in Germania

Puntare su infrastrutture, logistica e industria come strumenti per rafforzare la competitività dei territori. È stato questo il tema centrale dell’ultima giornata della missione in Germania promossa dalla Fondazione Friedrich Ebert sulle politiche industriali europee, alla quale ha partecipato, per la Puglia, il consigliere regionale Domenico De Santis.

La delegazione istituzionale italiana ha incontrato rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e delle organizzazioni sindacali tedesche, con l’obiettivo di approfondire modelli di sviluppo e strategie per affrontare le trasformazioni economiche in corso.

La giornata si è aperta presso il Ministero dell’Economia, dei Trasporti e delle Costruzioni della Bassa Sassonia, con l’incontro con il ministro Grant Hendrik Tonne.

“È stato un confronto illuminante – ha dichiarato De Santis – con una realtà territoriale e produttiva che storicamente ha fatto di infrastrutture, logistica e industria le proprie coordinate di sviluppo, riuscendo a raggiungere importanti risultati senza perdere mai di vista il contesto economico e sociale della regione”.

Il confronto sull’automotive con Volkswagen

La delegazione ha poi visitato la divisione dei veicoli commerciali di Volkswagen ad Hannover, dove si è discusso del futuro dell’industria automobilistica con il presidente del consiglio di fabbrica Stavros Christidis e il presidente del comitato dei rappresentanti sindacali di categoria Andreas Matthias.

“Ci siamo confrontati sui problemi dell’automotive in Germania e in Italia – ha spiegato De Santis – e sulle strategie per affrontare la trasformazione del settore senza arretrare sul piano dei diritti dei lavoratori, ma anzi rafforzandoli in tutta Europa”.

Nel confronto è emerso anche il tema delle differenze salariali tra Italia e Germania. “Un operaio del settore in Germania guadagna circa 30 euro l’ora, mentre nel nostro Paese mediamente si fatica ad arrivare alla metà di quel compenso”, ha sottolineato il consigliere regionale.

Sviluppo economico e diritti dei lavoratori

La missione è proseguita con l’incontro con il sindaco di Garbsen, Claudio Provenzano, esponente dell’SPD, nato in Germania da genitori italiani emigrati e con un passato da apprendista e rappresentante sindacale nel settore Volkswagen.

“Con lui ci siamo confrontati sul tema dello sviluppo economico e dei diritti dei lavoratori – ha spiegato De Santis – che non possono essere separati, perché una crescita reale deve essere anche equa e sostenibile”.

Secondo il consigliere regionale, proprio questa attenzione al rapporto tra sviluppo e qualità della vita rappresenta un punto di contatto tra la Puglia e la regione tedesca della Bassa Sassonia.

“Mi ha colpito molto lo slogan utilizzato da Provenzano durante la campagna elettorale per diventare sindaco: ‘Facciamo in modo che molto altro sia possibile’. Una frase che richiama la necessità di migliorare costantemente le condizioni di vita, di lavoro e di sviluppo dei territori”.

“Ho sentito in questo approccio – ha concluso De Santis – una forte vicinanza con la nostra Puglia e con la visione politica del presidente Antonio Decaro: costruire occasioni concrete di crescita attraverso investimenti, innovazione e politiche capaci di mettere insieme competitività e diritti”.