Al “De Bellis” intervento con robot per rimuovere un raro tumore delle vie biliari
CASTELLANA GROTTE - All’IRCCS “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte è stato eseguito un intervento chirurgico di particolare complessità per il trattamento di un colangiocarcinoma dell’ilo epatico, una rara e aggressiva forma tumorale delle vie biliari, conosciuta anche come tumore di Klatskin.
L’operazione è stata effettuata dall’équipe della UOC di Chirurgia Generale, diretta dal dottor Leonardo Vincenti, con il supporto della piattaforma di chirurgia robotica, una tecnologia che consente di affrontare procedure ad alta complessità con maggiore precisione e controllo.
Un tumore in una delle aree più delicate del fegato
Il colangiocarcinoma dell’ilo epatico si sviluppa in una zona particolarmente complessa dell’organismo: il punto in cui le vie biliari si raccordano con le principali strutture vascolari del fegato.
L’ilo epatico è infatti una vera e propria “porta” dell’organo, attraversata dai vasi sanguigni che portano il sangue al fegato e lo distribuiscono nel corpo, oltre che dai condotti che permettono il passaggio della bile verso l’intestino.
Quando il tumore ostruisce queste strutture, la bile non riesce più a defluire correttamente verso il duodeno e si accumula nell’organismo, provocando il cosiddetto ittero ostruttivo. Tra i principali sintomi vi sono l’ingiallimento della pelle e degli occhi, urine scure e feci molto chiare.
La precisione della chirurgia robotica
“Operiamo in un’area dove sono concentrate strutture anatomiche fondamentali e di dimensioni molto ridotte – ha spiegato il dottor Vincenti –. In questi casi la chirurgia robotica rappresenta un importante supporto perché permette movimenti estremamente precisi e una visione ingrandita del campo operatorio”.
La tecnologia robotica consente infatti di eseguire manovre chirurgiche estremamente accurate attraverso piccoli accessi, riducendo l’impatto della procedura rispetto alla chirurgia tradizionale.
Per il paziente questo può tradursi in un minore trauma chirurgico, una riduzione del dolore post-operatorio e tempi di recupero generalmente più rapidi, mantenendo comunque gli standard richiesti dagli interventi oncologici più complessi.
Il De Bellis punta sull’innovazione
L’intervento conferma il livello di specializzazione raggiunto dall’IRCCS De Bellis nel trattamento delle patologie oncologiche dell’apparato digerente e delle vie biliari, ambiti nei quali l’Istituto continua a investire in tecnologia, ricerca e competenze professionali.
“Un intervento che dimostra la qualità delle competenze e delle tecnologie presenti nel nostro Istituto – ha commentato il direttore generale dell’IRCCS De Bellis, il dottor Michelangelo Armenise –. Il nostro impegno sarà quello di valorizzare ulteriormente tale patrimonio professionale e sostenere percorsi di eccellenza clinica, assistenziale e scientifica a beneficio dei pazienti e del territorio”.
L’esperienza maturata sarà inoltre al centro della terza edizione delle Giornate Castellanesi di Chirurgia, in programma il prossimo 22 giugno a Castellana Grotte, che vedrà la partecipazione di specialisti italiani e internazionali della chirurgia colorettale e sessioni di live surgery dedicate alle tecniche più avanzate della chirurgia mini-invasiva e robotica.
