Taranto Vinyl Village, tre giorni dedicati alla cultura del vinile nel cuore del Medimex


TARANTO - Dal 19 al 21 giugno Taranto diventerà la capitale dell’ascolto analogico con il Taranto Vinyl Village, manifestazione dedicata al mondo del vinile che si svolgerà in concomitanza con il Medimex. L’iniziativa, promossa dal Comitato Cittadino Virgilio in collaborazione con l’Associazione Discordia e con il patrocinio del Comune di Taranto, animerà la zona pedonale di via Mignogna, a pochi passi da piazza Immacolata, con ingresso libero dalle 10 alle 22.

Per tre giornate, espositori e collezionisti provenienti da diverse città italiane daranno vita a un vero e proprio viaggio nella storia della musica attraverso il fascino intramontabile del disco in vinile. L’evento si propone come punto d’incontro tra appassionati, curiosi e visitatori attesi in città per il festival organizzato da Puglia Sounds, offrendo occasioni di scoperta, confronto e approfondimento.

Il ritorno del vinile

Da simbolo del collezionismo musicale a fenomeno culturale contemporaneo, il vinile continua a vivere una nuova stagione di successo. In un’epoca dominata dalle piattaforme digitali e dallo streaming, cresce il numero di giovani e appassionati che scelgono di riscoprire l’ascolto su supporto fisico, attratti dalla qualità sonora, dal valore storico delle pubblicazioni e dall’importanza artistica delle copertine.

Molte di queste sono entrate nella storia della cultura pop. Basti pensare alla celebre banana disegnata da Andy Warhol per l’album The Velvet Underground & Nico o alla rivoluzionaria copertina con zip realizzata dallo stesso Warhol per Sticky Fingers.

Un’offerta musicale per tutti i gusti

Gli stand del Taranto Vinyl Village ospiteranno migliaia di titoli capaci di soddisfare collezionisti e semplici appassionati. Ampio spazio sarà dedicato al rock e al pop degli anni Sessanta e Settanta, al progressive britannico e italiano, alla new wave, al punk e al post-punk, senza dimenticare hard rock, metal, blues, jazz, reggae e black music.

Non mancheranno inoltre le produzioni più recenti legate all’elettronica e alla club culture, con dischi che spaziano dal rap alla trap, dalla house alla minimal fino alla techno e alla disco music.

Le sonorità del territorio

Tra le principali novità dell’edizione 2025 figura Discordia: distribuzione sonorità autoctone, uno spazio interamente dedicato agli artisti e alle band della provincia di Taranto. Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le produzioni musicali locali che continuano a investire nella pubblicazione di opere in formato fisico, mantenendo viva una tradizione culturale e discografica sempre più preziosa.

Presentazioni, incontri e dj set

Il programma culturale prenderà il via venerdì 19 giugno alle 18.30 con la presentazione del libro La mano che resta. Scrittura, voce e verità nelle vite delle rockstar scomparse della giornalista e scrittrice Valentina Pierro.

A seguire si terrà il dibattito “L’importanza di toccare la musica”, che vedrà la partecipazione dello scrittore Giancarlo Caracciolo, del giornalista Enrico Losito e del musicista e fotografo Fabio De Vincentiis, impegnati in una riflessione sul valore culturale, emozionale e sensoriale della musica su supporto fisico nell’era digitale.

Sabato e domenica saranno invece protagonisti i dj set rigorosamente in vinile, che accompagneranno il pubblico durante tutta la manifestazione con selezioni musicali pensate per valorizzare la ricchezza e la varietà dell’ascolto analogico.

Più che una semplice fiera del disco, il Taranto Vinyl Village si presenta come un’esperienza immersiva capace di unire memoria, cultura e passione musicale, ricordando che un vinile non è soltanto un supporto sonoro, ma un oggetto da ascoltare, osservare e vivere.