“Taurus”, smantellata rete di riciclaggio auto tra Puglia e Nord Italia: 6 misure cautelari


BRINDISI - È stata smantellata dalla Procura di Brindisi un’organizzazione criminale specializzata nel riciclaggio di auto rubate e nella rivendita di veicoli con targhe clonate e documenti falsi. L’operazione, denominata “Taurus”, ha portato all’esecuzione di sei misure cautelari.

Nel dettaglio, due persone sono state trasferite in carcere, due poste agli arresti domiciliari e altre due sottoposte all’obbligo di firma.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Stradale, il gruppo avrebbe messo in piedi un sistema strutturato di “rigenerazione” di veicoli incidentati, utilizzando componenti provenienti da auto rubate tra le province di Taranto, Brindisi e Lecce. I mezzi così ricostruiti venivano poi immessi sul mercato attraverso piattaforme online, a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Al centro dell’indagine figura Dario Nardelli, 44 anni di Latiano, ritenuto dagli investigatori il promotore dell’associazione e coordinatore delle attività illecite, dai furti alla clonazione delle targhe fino alla gestione dei passaggi di proprietà tramite agenzie compiacenti o inconsapevoli.

Tra gli arrestati anche Santo Ingrosso, 54 anni, mentre agli arresti domiciliari sono finiti il 30enne Cristian Ciciriello e il 35enne Pierluigi Calignano. Obbligo di firma invece per Antonio Pennisi e Michele Monteleone, entrambi residenti a Torino.

Le indagini hanno inoltre evidenziato come il sistema criminale si sarebbe evoluto nel tempo, anche grazie all’utilizzo di una società di vendita online intestata alla compagna di uno degli indagati. In totale risultano 16 le persone coinvolte nell’inchiesta.

Per il giudice per le indagini preliminari, l’attività illecita avrebbe assunto carattere “professionale”, proseguendo anche dopo i primi riscontri investigativi.