Teatro Piccinni, presentata la stagione 2026-2027: “Umano Collettivo” porta a Bari grandi nomi e nuove visioni


Oltre 30 appuntamenti tra prosa, danza e teatro contemporaneo. In cartellone Luca Zingaretti, Luca Marinelli, Pippo Delbono, Giuseppe Fiorello, Sonia Bergamasco e Simone Cristicchi

Un teatro che mette al centro le persone, le relazioni e il bisogno di condividere esperienze. È questo il significato di “Umano Collettivo”, il titolo scelto per la stagione 2026-2027 del Teatro Piccinni di Bari, promossa dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture e organizzata da Puglia Culture.

Con oltre 30 appuntamenti complessivi, 18 spettacoli di prosa e teatro contemporaneo, 7 produzioni di danza, 5 prime nazionali e 10 esclusive regionali, il nuovo cartellone conferma il ruolo del Piccinni come uno dei principali poli culturali del Mezzogiorno.

La stagione si svilupperà dal mercoledì alla domenica e sarà accompagnata dal progetto “UMANO COLLETTIVO / ARTERIE – Percorsi fra teatro e città”, che coinvolgerà scuole, quartieri periferici, famiglie e la Casa Circondariale di Bari.

Crescono pubblico e abbonamenti

I numeri della stagione appena conclusa confermano il crescente interesse del pubblico barese.

Gli abbonamenti sono passati da 1.129 a 1.316, con un incremento di 187 tessere sottoscritte. Le presenze complessive sono salite da 42.908 a 45.118 spettatori, mentre i pacchetti flessibili sono aumentati da 170 a 300.

Un risultato che testimonia la capacità del teatro di intercettare pubblici diversi e nuove modalità di partecipazione culturale.

I grandi protagonisti della stagione

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno a Bari di Pippo Delbono, che dal 14 al 18 aprile porterà in scena “Amore”, esclusiva regionale che intreccia musica, letteratura e autobiografia attraverso un viaggio tra Portogallo, Angola e Capo Verde.

Grande attesa anche per Luca Zingaretti, protagonista dal 2 al 6 dicembre di “Marco Polo e le città invisibili”, adattamento ispirato all’opera di Italo Calvino.

Sempre da Calvino prende spunto “La cosmicomica vita di Q”, spettacolo che vedrà per la prima volta sul palco del Piccinni Luca Marinelli, impegnato sia come regista sia come interprete dal 16 al 21 marzo.

Tra gli altri protagonisti figurano Giuseppe Fiorello con “Educazione sentimentale”, Sonia Bergamasco in “Oscar”, spettacolo ispirato alla figura di Lady Oscar, Simone Cristicchi con “Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli”, Alessandro Bergonzoni e Tosca.

Ad aprire la stagione sarà invece “Il sindaco del Rione Sanità” di Eduardo De Filippo con Geppy Gleijeses e Pino Micol, in scena dal 21 al 25 ottobre.

Le compagnie pugliesi in primo piano

Ampio spazio sarà riservato alle produzioni pugliesi, che dialogheranno con i grandi nomi del panorama nazionale.

Tra gli spettacoli in programma figurano “Affabulazione” di Pier Paolo Pasolini con la Compagnia Tiberio Fiorilli, “Ero l’uomo della guerra” del Teatro dei Borgia, “James” di Licia Lanera, “Un cielo da guardà. Il sogno di Fellini” della compagnia UNO&Trio e “I miei stupidi intenti” di VicoQuartoMazzini con Giuseppe Cederna.

Particolarmente atteso anche “I figli della frettolosa” di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, in programma dal 19 al 21 febbraio 2027, spettacolo che affronta il tema della disabilità e dell’inclusione coinvolgendo anche persone non vedenti e ipovedenti.

Una danza sempre più internazionale

Il cartellone danza conferma la vocazione internazionale del Piccinni.

Si parte con “Mozartiana” della Compagnia AltraDanza, per proseguire con “Jogler” dei Kor’sia, il tradizionale Galà Internazionale di Danza San Nicola, “Amazzoni” di Silvia Gribaudi, “Dark Matter” del Ballet Basel e “Framework I” della compagnia Equilibrio Dinamico.

La programmazione ospiterà inoltre artisti e coreografi di rilievo europeo, consolidando Bari come punto di riferimento per la danza contemporanea.

Un teatro che vive nella città

La stagione 2026-2027 punta anche a rafforzare il legame tra il Piccinni e il territorio.

Accanto agli spettacoli saranno promossi laboratori nelle scuole, attività nei quartieri periferici, percorsi di accessibilità e progetti dedicati alle famiglie, con l’obiettivo di trasformare il teatro in un luogo aperto e partecipato.

Il percorso sarà arricchito dalle collaborazioni con lo Storytelling Festival, il Bari International Fest Bambin & Adolescenti e Babafesta, ampliando ulteriormente l’offerta culturale rivolta alle nuove generazioni.

Abbonamenti al via dal 17 giugno

La campagna abbonamenti prenderà il via il 17 giugno con la fase di prelazione dedicata ai vecchi abbonati, che potranno confermare il proprio posto fino all’11 luglio.

I nuovi abbonamenti saranno invece disponibili dal 15 luglio al 1° agosto e successivamente dal 1° settembre. Da metà settembre partirà la vendita dei pacchetti flessibili “FAI TU!” e “PORTAMI CON TE”.

Una stagione che punta a coniugare grandi interpreti, nuove drammaturgie, produzioni pugliesi e partecipazione civica, confermando il Teatro Piccinni come uno dei principali centri culturali del Sud Italia.