Tenute Rubino chiude il ciclo di “Alchimie” con la mostra di Daniele Papuli
BRINDISI – Un viaggio tra arte, materia e vino che si conclude nel segno della carta. Dal 26 giugno al 19 settembre 2026 la barricaia di Tenute Rubino ospiterà “EXTRAVERGINE | Natura, radici, ritorno all’origine”, mostra personale dell’artista salentino Daniele Papuli, quarto e ultimo appuntamento della rassegna “ALCHIMIE | Arte, materia, vino: trasformazioni”.
Il progetto, ideato da Romina Leopardi e curato da Ilaria Caravaglio nell’ambito del Rubino Art Project, ha accompagnato il pubblico in un percorso dedicato al dialogo tra creatività contemporanea, materiali e cultura del vino. Dopo aver esplorato pietra, ceramica e legno, la rassegna si conclude con la carta, elemento che nelle mani di Papuli si trasforma in una materia viva e sorprendente.
Nato a Maglie nel 1971 e attivo a Milano, Daniele Papuli è riconosciuto a livello internazionale per la sua ricerca artistica incentrata sulla carta e sulla cellulosa. Da oltre trent’anni l’artista sperimenta le potenzialità espressive di questo materiale attraverso tagli, sovrapposizioni e stratificazioni che danno vita a forme tridimensionali capaci di ridefinire lo spazio.
Per Tenute Rubino, Papuli ha realizzato un’installazione immersiva che si sviluppa all’interno della barricaia, dialogando con il legno delle botti e con l’architettura del luogo. L’opera è caratterizzata da tonalità profonde che spaziano dal rosso scuro al palissandro fino alle sfumature della bouganville, evocando elementi naturali come radici, cortecce e sedimenti.
«Con EXTRAVERGINE – spiega la curatrice Ilaria Caravaglio – la carta si espande nello spazio e richiama forme primarie e organiche, tracce di una materia in continua trasformazione». Il titolo della mostra richiama infatti il concetto di purezza e di ritorno all’essenziale, proponendo una riflessione sulla capacità della materia di rigenerarsi e assumere nuove forme.
Come da tradizione della rassegna, anche questo appuntamento sarà accompagnato da una proposta enologica dedicata. In occasione della mostra sarà presentata l’annata 2025 del Torre Testa Rosato, vino che condivide con il progetto artistico un equilibrio tra leggerezza e struttura. Un dialogo che si riflette anche nell’etichetta, caratterizzata da un uso materico della carta che rafforza il legame tra arte, vino e design.
Con “EXTRAVERGINE”, Tenute Rubino conclude così il percorso di “Alchimie”, confermando la volontà del Rubino Art Project di trasformare la cantina in uno spazio culturale aperto, dove l’arte contemporanea diventa strumento di interpretazione e valorizzazione del territorio.
La mostra sarà visitabile dal 26 giugno al 19 settembre 2026 presso Tenute Rubino, in via Enrico Fermi 50 a Brindisi.

