Torna il 'Nardò Jazz Festival', tre serate con autentici fuoriclasse del genere
NARDO' (LE) - È la settimana del Nardò Jazz Festival. Dal 26 al 28 giugno la “villa comunale” (il giardino botanico del castello) ospita la sesta edizione della rassegna organizzata da Punto d’Incontro APS con il sostegno dell’amministrazione comunale, punto di forza di Onde di Cultura, il programma degli eventi culturali estivi della città di Nardò. Il cartellone 2026 si accende in tre serate con le stelle della musica mondiale (tra le quali, il mito della musica brasiliana Monica Salmaso) e con le eccellenze del territorio.
Il grande jazz, dunque, torna a far vibrare il cuore del Salento. La storica cornice del giardino attiguo al castello tornerà a trasformarsi in un teatro a cielo aperto, pronto a replicare e superare il successo dello scorso anno, con oltre 2 mila presenze complessive tra neretini e turisti, tutti grandi appassionati del genere. Dal debutto nel 2021 a Villa Tabor fino ai successi degli ultimi anni (che hanno visto calcare il palco neretino da star del calibro di Benny Benack III, Jonathan Kreisberg, Emma Smith e Francesca Tandoi), il festival è cresciuto mantenendo intatta la propria doppia anima: accogliere le stelle del jazz globale e, al tempo stesso, fungere da incubatore culturale per i giovani talenti e le eccellenze del territorio salentino e pugliese. Per l’edizione 2026 l’asticella si alza ulteriormente e la rassegna punta su due pilastri fondamentali: altissimo livello qualitativo e una profonda diversità stilistica e generazionale.
“Il festival – fanno sapere da Punto d’Incontro APS – non è solo un evento culturale, ma un vero motore di attrazione e valorizzazione per la città. Per questa sesta edizione lo sforzo organizzativo è stato massimo per offrire una proposta matura, capace di unire freschezza generazionale, eccellenze locali e giganti della musica mondiale. Vi aspettiamo sotto il palco”.
Le tre serate avranno inizio tutte alle ore 21:30, l’ingresso è gratuito.
Venerdì 26 giugno l’apertura del festival è affidata al Francesco Schepisi Quintet con The Elevation Project. Il pianista barese Francesco Schepisi, una delle personalità emergenti più interessanti del nuovo jazz italiano, porterà sul palco un sound contemporaneo e raffinato che fonde la tradizione afroamericana con il lirismo del Mediterraneo. Ad arricchire la formazione di giovani e affermati musicisti ci sarà il noto sassofonista Gaetano Partipilo. Sul palco, dunque, ci saranno Francesco Schepisi (pianoforte e composizioni), Gaetano Partipilo (sax alto), Samantha Spinazzola (voce), Antonello Losacco (contrabbasso e basso elettrico) e Vito Tenzone (batteria).
Sabato 27 giugno sarà il turno dell’anima calda del Blues e dell’Hammond. Cambio radicale di atmosfera, dunque, per la seconda serata. Il chitarrista leccese Giancarlo Del Vitto presenterà in trio il suo nuovo lavoro discografico OnTheGreenSide, impreziosito dal sax di Gianfranco Menzella, musicista stimato a livello internazionale. Sarà un viaggio guidato dal suono unico dell'organo Hammond, teso a celebrare l'anima più calda, sfrontata e travolgente del jazz legata alla tradizione del blues, dell'hard bop e del funk. Sul palco, dunque, Giancarlo Del Vitto (chitarra), Domenico Mirra (organo hammond), Antonio De Donno (batteria) e, special guest, Gianfranco Menzella (sax tenore).
Domenica 28 giugno il grande evento internazionale. La serata finale sancisce il definitivo posizionamento di Nardò nei grandi circuiti musicali mondiali. Sul palco salirà Monica Salmaso in Trio con il progetto Alma Lirica Brasileira. Definita dal New York Times una delle voci più pure e talentuose dell'intero panorama brasiliano, la Salmaso (già collaboratrice di Chico Buarque) sarà accompagnata da due pesi massimi della musica internazionale: al pianoforte Nelson Ayres (storico partner di Dizzy Gillespie e Milton Nascimento) e ai fiati Teco Cardoso (polistrumentista già applaudito nei più importanti templi del jazz da Parigi a New York). Un concerto elegante, profondo e fortemente coinvolgente.
“Il Nardò Jazz Festival – sottolinea il consigliere delegato alla Cultura Francesco Plantera – è uno degli eventi più importanti dell’estate culturale neretina. Un appuntamento che ha un appeal incredibile sugli appassionati del genere nel Salento e in Puglia. Anche quest’anno lo spessore del festival è elevatissimo e il gradimento dell’attento, numeroso e fedele pubblico, lo dimostra inequivocabilmente. L’amministrazione comunale sostiene con convinzione rassegne di questa importanza”.
