Truffe agli anziani in Salento, tre arresti: recuperati contanti e gioielli
LECCE - Due tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati nei giorni scorsi in Salento, portando all'arresto complessivo di tre persone grazie agli interventi di carabinieri e polizia.
Il primo episodio è avvenuto a Botrugno, dove una ventenne di Bari avrebbe contattato telefonicamente una donna di 81 anni fingendosi sua nipote. Con il pretesto di un grave problema giudiziario, avrebbe convinto l'anziana a consegnare circa 6mila euro in contanti e gioielli del valore di altri 3mila euro.
L'intervento dei carabinieri, allertati da alcune segnalazioni, ha consentito di intercettare e arrestare la giovane poco dopo il raggiro. Secondo gli investigatori, la ventenne avrebbe agito con un complice, riuscito però a far perdere le proprie tracce dopo un inseguimento.
Il secondo caso riguarda due uomini di Brindisi, di 52 e 34 anni, raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip di Lecce.
Secondo l'accusa, uno dei due si sarebbe spacciato al telefono per un maresciallo dei carabinieri, raccontando a un'anziana che un'auto intestata a un suo familiare era rimasta coinvolta in un incidente e che occorreva versare 7mila euro per risolvere la vicenda.
La vittima, però, ha intuito il tentativo di raggiro e ha avvisato la polizia mentre preparava il denaro richiesto. Gli agenti hanno quindi organizzato un intervento, bloccando il falso maresciallo all'uscita dell'abitazione e arrestando anche il complice, trovato in possesso di altri gioielli, 365 euro in contanti e 1,6 grammi di sostanza stupefacente.
Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti sul territorio.
