Vieste, spari in piazza Vittorio Emanuele II: ferito un 42enne, indagini su possibile collegamento con lo spaccio
VIESTE - Momenti di tensione nel centro di Vieste, dove in serata un uomo di 42 anni è rimasto ferito da un colpo di pistola al braccio al termine di una lite avvenuta in piazza Vittorio Emanuele II, affollata in quel momento da turisti e passanti.
La vittima, già nota alle forze dell’ordine e con precedenti penali anche nell’ambito di inchieste antimafia, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale. Le sue condizioni non sarebbero gravi e non risulta in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare il responsabile. Secondo una prima ipotesi investigativa, il ferimento potrebbe essere collegato a contrasti legati allo spaccio di droga.
Gli inquirenti stanno inoltre valutando eventuali connessioni con un episodio simile avvenuto lo scorso 19 marzo, quando un 35enne, imparentato con il defunto boss Angelo Notarangelo, era rimasto ferito a un braccio da un colpo d’arma da fuoco davanti a un supermercato della zona. L’eventuale collegamento tra i due episodi è al vaglio degli investigatori.
Le verifiche proseguono per chiarire movente e responsabilità dell’agguato avvenuto nel cuore della località turistica garganica.
