Wimbledon, Sinner parte in salita ma supera Kecmanovic: vittoria Slam numero 94 e aggancio a Pietrangeli
Il campione in carica soffre al debutto, va sotto due set a uno ma rimonta e chiude al quinto set dopo quasi quattro ore di battaglia
Esordio tutt’altro che semplice per Jannik Sinner a Wimbledon. Il campione in carica ha dovuto fare gli straordinari per superare il primo turno contro un ottimo Miomir Kecmanovic, capace di metterlo in difficoltà per gran parte dell’incontro prima di arrendersi al quinto set con il punteggio di 4-6 6-3 6-7 6-2 6-3.
L’azzurro è partito contratto, commettendo diversi errori soprattutto con il dritto, mentre il serbo ha approfittato del momento di difficoltà portandosi avanti di un set. Sinner ha reagito nel secondo parziale ristabilendo l’equilibrio, ma nel terzo set ha dovuto nuovamente inseguire: Kecmanovic ha conquistato il tie break dopo aver annullato anche un set point all’italiano, portandosi avanti due set a uno.
A quel punto è arrivata la reazione del numero uno azzurro. Nel quarto set Sinner ha alzato il livello del proprio tennis, imponendo ritmo e intensità e dominando il parziale. Nel quinto e decisivo set il campione altoatesino ha ritrovato continuità e lucidità nei momenti chiave, chiudendo il match con grande solidità senza superare il limite delle quattro ore di gioco.
Con questa vittoria Sinner raggiunge quota 94 successi nei tornei del Grande Slam in carriera, un traguardo che gli permette di eguagliare il record di Nicola Pietrangeli, storico campione italiano.
Una partenza complicata, dunque, ma anche una prova di carattere per il detentore del titolo, che conferma la propria capacità di soffrire e trovare soluzioni nei momenti più difficili.