A Taranto ritorna il mitico 'Torneo dei Bar': il grande basket amatoriale di scena in Piazza della Vittoria


Le "vecchie glorie" del basket jonico si sfidano il 18 e 19 luglio 2026 in un quadrangolare all'insegna della nostalgia, dello sport pulito e della valorizzazione del territorio.

È stato presentato ufficialmente questa mattina il tanto atteso Torneo dei Bar, un quadrangolare di basket amatoriale che vedrà protagoniste le storiche "vecchie glorie" della pallacanestro tarantina. L'appuntamento, che promette di riaccendere la passione sportiva della città, si terrà nelle serate di sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, a partire dalle ore 19:00, nella splendida cornice di Piazza della Vittoria.

La manifestazione vuole rievocare un periodo magico per il territorio jonico, in particolare la fine degli anni Settanta. In quell'epoca d'oro, caratterizzata dal massimo splendore delle attività commerciali, delle imprese edili e dell'indotto siderurgico, lo sport era vissuto con un trasporto unico. Il Torneo dei Bar era l'evento estivo più atteso, capace di riempire di entusiasmo le serate sotto le stelle.

Oggi, quella stessa atmosfera rivive nel "salotto buono" di Taranto: quattro noti bar della città "vestiranno" altrettante squadre composte da atleti e cestisti di diverse generazioni. I partecipanti, uniti dall'amore e dalla passione per la città jonica, si contenderanno il prestigioso trofeo proprio come accadeva in passato.

Oltre all'indubbio valore amarcord, l'evento porta con sé importanti risvolti economici e sociali:

Sostegno all'economia locale: È prevista una massiccia affluenza di pubblico, con una ricaduta economica diretta e positiva sui bar e sulle attività di ristorazione della zona.

Valori sani e inclusione: L'iniziativa promuove l'inclusione, la resilienza al tempo e i nobili ideali decubertiniani, in perfetta sintonia con lo spirito promosso dai Giochi del Mediterraneo.

Puro dilettantismo: L'evento sarà totalmente gratuito e ad accesso libero per il pubblico. In linea con i valori dello sport più autentico, nessuno dei partecipanti — tra atleti, arbitri, giudici e commissari di campo — verserà o riceverà denaro.

L'iniziativa è organizzata dall'A.S.D. Ferrari Club, nella persona del suo Presidente, il Prof. Pierluigi Borgia.