Antonio Pasquale torna alla poesia dopo vent’anni con “Distanze siderali, versi tra le dita”
BISCEGLIE - Dopo quasi vent’anni dalla prima raccolta poetica, Antonio Pasquale torna alla lirica con il nuovo volume “Distanze siderali, versi tra le dita”, pubblicato nel luglio 2026 dalla Casa Editrice Via Margutta.
L’opera rappresenta un ritorno alla poesia dopo l’esordio del 2006 con “Orizzonti di luce” (Il Filo) e raccoglie versi nati da un lungo percorso di ricerca interiore. Le liriche attraversano temi come memoria, tempo, bellezza e vissuto personale, trasformando la parola poetica in uno spazio di ascolto e confronto.
L’autore biscegliese, negli ultimi anni impegnato soprattutto nella saggistica pedagogica e didattica, racconta questo nuovo capitolo come una riscoperta della dimensione comunicativa della poesia. Dopo aver considerato il verso una forma troppo intimistica per essere condivisa pubblicamente, Pasquale ha ritrovato nella scrittura poetica uno strumento capace di creare relazione con il lettore.
In “Distanze siderali, versi tra le dita” la poesia diventa così un luogo d’incontro: non soltanto espressione dell’autore, ma esperienza partecipata in cui chi legge è chiamato a confrontarsi con immagini, emozioni e suggestioni personali.
Antonio Pasquale è autore, saggista e docente. La sua attività di ricerca si è concentrata principalmente sui temi dell’educazione, della formazione e dell’innovazione metodologica, affiancata da una costante attenzione alla scrittura come strumento di riflessione e crescita.
La nuova raccolta è disponibile attraverso la Casa Editrice Via Margutta e presso la Cartoleria Brescia di Bisceglie. Un volume che invita a rallentare e a riscoprire la poesia come spazio di dialogo, memoria e condivisione.
